Attentato a Ranucci: Lavitola presunto mandante, e la pista del sondaggio
Nell'inchiesta sull'attentato a Sigfrido Ranucci, conduttore di Report, Valter Lavitola è indagato come presunto mandante e accusato di strage, e si professa innocente. Tra gli elementi al vaglio il sequestro di sette manoscritti e l'esame dei cellulari, e un sondaggio commissionato da Lavitola che ipotizzava Ranucci leader del centrosinistra. Fratelli d'Italia chiede in Vigilanza Rai di chiarire i rapporti tra i due.
Sinistra 7
Lavitola interrogato in procura professa la sua innocenza
Cronaca sotto il titolo «Fuoco amico»: Lavitola nega ogni coinvolgimento e rilascia dichiarazioni spontanee, mentre emergono dubbi sul ruolo del suo collaboratore e sulla natura del rapporto con Ranucci.
Giornalisti, attentati e sondaggi: il presunto mandante Lavitola pensava a Ranucci in politica
Cronaca in edicola sotto il titolo «Bomba»: il presunto mandante lavorava alla candidatura a premier di Ranucci e avrebbe contattato Stefano Cappellini e Paolo Mieli per «pesarne» il consenso. Il resto del pezzo è a pagamento.
La macchina del fango contro Sigfrido Ranucci si è già accesa
Denuncia esplicita della campagna diffamatoria contro Ranucci vittima; difesa del giornalismo d'inchiesta.
Ecco il sondaggio di Lavitola per lanciare Ranucci come leader del campo largo
Scoop documentale: pubblica i 21 punti del questionario e le intercettazioni, con taglio investigativo più che di parte.
Attentato a Ranucci, a Lavitola contestato il reato di strage
Cronaca giudiziaria: a Lavitola contestato il reato di strage e, secondo gli inquirenti, dopo la bomba avrebbe fatto partire l'intermediario per il Camerun. Pezzo del 7 luglio, precedente ai fatti del 9-10.
Il sondaggio di Lavitola sulla discesa in campo dell’amico Ranucci
Cronaca romana sul sondaggio commissionato da Lavitola sulla discesa in campo di Ranucci. Paywall parziale, del corpo è letto solo l'attacco.
Profilo di Lavitola come presunto mandante dell'attentato a Ranucci.
Centro 20
Le amicizie sorprendenti. Ranucci e Lavitola, se Ranucci fosse un altro
Commento ironico sulle amicizie tra opposti: si chiede che cosa avrebbe detto Ranucci dell'amico di Lavitola, se quell'amico non fosse lui.
Lancio d'agenzia che centra l'elemento chiave: il sequestro dei manoscritti e l'esame dei cellulari.
Explainer che espone le ipotesi, incluso il favore per rilanciare Ranucci, segnalando che restano senza prove.
Ranucci-Lavitola, il caso del sondaggio sulla discesa in campo del giornalista: «Lo vidi, sapeva che non mi sarei candidato»
Cronaca giudiziaria sul sondaggio; dà voce alla smentita di Ranucci sulla candidatura.
Sigfrido Ranucci e il giallo sul leader straniero dietro al sondaggio di Lavitola: la colletta e i due giornalisti coinvolti. Il sospetto sul servizio di Report dietro alla bomba
Copertura fitta e fattuale: dà spazio sia alla macchina del fango sia all'ipotesi del favore, senza schierarsi.
Cronaca dell'indagine: a Lavitola contestati strage e associazione mafiosa; nel titolo si precisa che Ranucci lo difende. Sostituisce il video di stream24.
Cronaca romana fattuale; riporta l'interrogatorio e l'amicizia, senza torsioni.
Attentato a Sigfrido Ranucci, movente non collegato alle inchieste in tv. Lavitola: Non parlo
Cronaca fattuale sul commando tra Napoli e Avellino.
Ricostruzione fattuale attenta alla libertà di stampa; non usa il caso in chiave anti-Ranucci.
Attentato a Ranucci, Lavitola accusato di strage. Il giornalista: "Sono stordito"
Agenzia: le accuse a Lavitola e il ruolo dell'intermediario.
Agenzia: l'aggravamento dell'accusa a strage.
Cronaca all-news neutra sulla difesa di Lavitola.
Il titolo mette in primo piano la difesa di Lavitola davanti ai magistrati, che nega le accuse e parla di amicizia con Ranucci. Paywall parziale.
Attentato a Ranucci: sequestrati a Lavitola sette manoscritti. Perquisita la casa del suo factotum
Cronaca degli sviluppi investigativi: sette manoscritti sequestrati a Lavitola e perquisizione in casa del suo factotum.
Il sondaggio di Lavitola su Ranucci leader, la replica al Tg1: "Mettere una bomba nel 2025 per le elezioni nel 2027 è folle"
Racconta il sondaggio su Ranucci leader e la replica del conduttore al Tg1, che giudica folle l'idea di una bomba nel 2025 per le elezioni del 2027.
Lancio d'agenzia sulla contestazione a Lavitola del reato di strage.
Attentato a Ranucci, Lavitola in Procura si difende: "Sono sconcertato, non sono il mandante"
Cronaca della difesa di Lavitola in procura: si dice sconcertato e nega di essere il mandante.
Lancio d'agenzia: Lavitola indagato per strage, atteso il giorno dopo davanti al pm. Data letta nel corpo pagina.
Cronaca dalla sezione Giustizia sulla contestazione del reato di strage a Lavitola.
La nuova ipotesi sull’attentato a Ranucci: una questione di popolarità?
Destra 10
La vera bomba su Ranucci: volevano facesse il premier
Tesi più spinta: il vero scandalo è il progetto politico Ranucci; chiede un'inchiesta interna su Report.
Se fosse stato amico loro... Ranucci, Lavitola e il doppio standard della sinistra sui giornalisti
Accusa di doppio standard alla sinistra; il questionario come prova dell'ambizione politica di Ranucci.
Tesi della bomba amica e della caduta di reputazione; l'amicizia con Lavitola come pericolosa.
Insiste sulle spiegazioni che non tornano; il dilemma vendetta o favore che in ogni caso lo indebolisce.
Ranucci eterodiretto da Lavitola, FdI: “Vogliamo la verità, è impensabile che una trasmissione Rai sia influenzata così”
Rilancia la richiesta di FdI in Vigilanza Rai; Report come programma eterodiretto.
A Ranucci piace il privato politico. Indaghi sulla sua relazione con il presunto mandante
Ironia garantista: il grande inquisitore ora indaghi su se stesso; mette in dubbio la coerenza di Ranucci.
Sigfrido Lavitola e Valter Ranucci, il sogno Chigi e tutte le contraddizioni del conduttore di Report senza l'aiuto della post-produzione
Taglio garantista molto critico: irride le contraddizioni di Ranucci e il sogno Chigi.
Il giornalismo di Ranucci, oltre le bombe e le amicizie pericolose
Commento critico: chiede di smettere di venerare l'icona Ranucci e di guardare al modo di fare informazione di Report, a prescindere da come finirà l'inchiesta sull'attentato.
Cronaca breve che riporta la dichiarazione dell'indagato Lavitola: non è stato lui.
Attentato a Ranucci, Lavitola ai pm: “Non sono stato io. Sigfrido un fratello”
Cronaca dell'interrogatorio: Lavitola dice ai pm di non essere stato lui e definisce Ranucci un fratello.
- 10 luglio 2026 → 26 fonti (6 sinistra, 11 centro, 9 destra)
- 30 settembre 2026 → 36 fonti (7 sinistra, 19 centro, 10 destra)
- 23 ottobre 2026 → 37 fonti (7 sinistra, 20 centro, 10 destra)