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cronaca 28 ottobre 2026 26 fonti

Morte di Abderrahim Fakir a Bologna, la perizia indica tre concause

Abderrahim Fakir, 42 anni, è morto il 19 luglio al Pilastro, a Bologna, mentre due poliziotti lo tenevano immobilizzato a terra. Il 27 ottobre i consulenti della procura hanno indicato tre concause: lo schiacciamento in posizione prona, la cocaina e una cardiopatia. Dagli allegati sono emerse anche le frasi dei due agenti registrate dalla bodycam; ora la procura deve decidere se archiviare o procedere per omicidio colposo.

sinistra 8/15
centro 9/12
destra 9/15
Cartello con la scritta I can't breathe

Sinistra 8

L'Espresso 28 ott
Sintesi

Parte dalle frasi registrate dalla bodycam, ricapitola le tre concause indicate dalla consulenza e chiude con l'avvocato della famiglia, Fabio Anselmo, che chiede cosa ne pensino Meloni e Piantedosi.

L'unico che porta il caso al governo già nel titolo, attraverso la domanda del legale della famiglia.
Il Manifesto 28 ott
⊘ Paywall parziale
Sintesi

Mette al centro la registrazione dei poliziotti durante l'intervento al Pilastro e legge lo schiacciamento del torace come una delle tre cause della morte.

Il titolo è solo la frase dell'agente, senza le cause.

Centro 9

Destra 9

Sintesi

Mette la droga in testa alle cause e riduce la posizione prona a fattore minore, citando anche le criticità del 118. L'avvocato Anselmo arriva in coda, per dire che l'operato degli agenti resta tra le concause.

Dove molti titoli parlano di concause alla pari, qui c'è una gerarchia: prima la droga.
La Verità 28 ott
⊘ Paywall parziale
Sintesi

Sostiene che la consulenza non attribuisce la morte ai poliziotti ma a insufficienza respiratoria, uso di cocaina e cardiopatia, con la posizione prona come fattore secondario.

L'unico titolo in cui lo schiacciamento non compare affatto.
🔒 Paywall
Sintesi

Mette in fila le tre concause con lo schiacciamento per primo, esclude i traumi e dà la parola al legale della famiglia, secondo cui senza quell'intervento Fakir sarebbe vivo.

Edizione di Bologna. Il giorno dopo il giornale torna sul caso con le frasi degli agenti e le responsabilità di poliziotti e soccorritori.
Fonti verificate il 28 ottobre 2026. Le testate che hanno trattato la notizia in seguito potrebbero non essere incluse.

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