Cos'è Postilla
Le stesse notizie, raccontate in modo diverso. Postilla mette a confronto come le testate italiane inquadrano gli stessi fatti, per farti vedere non solo cosa dicono, ma da dove parlano.
Postilla è un progetto indipendente che aiuta a leggere le notizie italiane confrontando come testate diverse raccontano gli stessi fatti.
Non è un giornale e non produce notizie originali. È uno strumento di analisi: raccoglie articoli già pubblicati dalle principali testate italiane, li organizza per storia e ne mostra la collocazione su quattro assi - economico, culturale, geopolitico, istituzionale - per rendere visibili le differenze di inquadramento.
Perché
Il panorama mediatico italiano non si lascia ridurre alla coppia destra/sinistra. Una testata può essere liberista in economia e conservatrice sui temi culturali, oppure progressista e sovranista insieme. Confrontare le coperture lungo più dimensioni aiuta a capire da dove arriva una notizia, non solo cosa dice.
Come funziona
Per ogni storia rilevante, Postilla raccoglie articoli da testate con orientamenti diversi e li presenta affiancati, con un link diretto alla fonte originale. Quando serve, una breve nota - 'la postilla' - segnala scelte editoriali, omissioni o differenze di taglio che meritano attenzione.
La metodologia di classificazione delle testate è pubblica e consultabile nella pagina dedicata.
Cosa Postilla non è
Postilla non è una testata giornalistica registrata. Il progetto ha sede operativa nei Paesi Bassi, dove non esiste un regime di registrazione della stampa paragonabile a quello italiano (iscrizione al Tribunale, direttore responsabile, Registro degli Operatori di Comunicazione): gli adempimenti burocratici previsti per le testate italiane non si applicano. Non ha una redazione, non pubblica notizie proprie e non si propone di sostituire le fonti che aggrega - al contrario, invita a leggerle. Il valore del progetto sta nel mettere a confronto voci diverse, non nel produrre una voce in più.
I principi
Metodo, non merito. Postilla si occupa di come una notizia viene raccontata, non di chi abbia ragione nel merito dei fatti. Non si schiera sulle notizie: osserva chi le racconta, e come.
Trasparenza. Il metodo è pubblico e consultabile, le fonti sono sempre linkate e le correzioni vengono fatte apertamente.
Pluralismo. Postilla mappa anche le testate dichiaratamente schierate: una linea editoriale è una posizione legittima, non una colpa. Il valore sta nel confronto, non nell'esclusione.
Rispetto delle fonti. Le citazioni servono a confrontare, mai a sostituire la lettura degli articoli originali, a cui Postilla rimanda sempre.
Chi c'è dietro
Postilla è un progetto editoriale indipendente, nato dall'idea che leggere meglio le notizie sia un esercizio utile e, in fondo, collettivo. Ha sede operativa nei Paesi Bassi, pur dedicandosi interamente al panorama mediatico italiano. È autonomo per linea e per metodo: nessun editore, partito o inserzionista ne indirizza le scelte. Chi lo cura risponde delle proprie scelte attraverso i contatti qui sotto.
Indipendenza e finanziamento
Postilla è indipendente e non commerciale. Al momento è autofinanziato: non riceve denaro da partiti, non ospita pubblicità e non è sostenuto da fondi pubblici. Non ha legami con le testate che analizza. Il codice del sito è rilasciato con licenza MIT e i contenuti con licenza Creative Commons CC BY-SA 4.0, liberamente riutilizzabili con attribuzione. Se in futuro il progetto riceverà sostegni esterni, ne darà conto in modo trasparente in questa pagina.
Correzioni e contatti
Postilla può sbagliare, e le correzioni vengono fatte apertamente. Se noti un errore in una citazione, in una collocazione su un asse o in una postilla, o se vuoi proporre una collaborazione, scrivi a [email protected]. Le revisioni ai punteggi delle testate sono tracciate nel log della metodologia.