Postilla. Come una notizia diventa più storie

Cos'è Postilla

Le stesse notizie, raccontate in modo diverso. Postilla mette a confronto come le testate italiane inquadrano gli stessi fatti, per farti vedere non solo cosa dicono, ma da dove parlano.

Postilla è un progetto indipendente che aiuta a leggere le notizie italiane confrontando come testate diverse raccontano gli stessi fatti.

Non è un giornale e non produce notizie originali. È uno strumento di analisi: raccoglie articoli già pubblicati dalle principali testate italiane, li organizza per storia e ne mostra la collocazione su quattro assi - economico, culturale, geopolitico, istituzionale - per rendere visibili le differenze di inquadramento.

La mappa a quattro assi di Postilla Le testate del registro collocate su quattro assi indipendenti da meno cinque a piu cinque; se ne possono confrontare fino a quattro. § la mappa del bias −5 0 +5 Economico statalista liberista Culturale progressista conservatore Geopolitico sovranista europeista Istituzionale giustizialista garantista
I quattro assi su cui Postilla colloca ogni testata. Le tre evidenziate — Il Manifesto, Il Post, Il Giornale — mostrano quanto i profili si intreccino invece di allinearsi. Esplora la mappa interattiva →

Perché

Il panorama mediatico italiano non si lascia ridurre alla coppia destra/sinistra. Una testata può essere liberista in economia e conservatrice sui temi culturali, oppure progressista e sovranista insieme. Confrontare le coperture lungo più dimensioni aiuta a capire da dove arriva una notizia, non solo cosa dice.

Come funziona

Per ogni storia rilevante, Postilla raccoglie articoli da testate con orientamenti diversi e li presenta affiancati, con un link diretto alla fonte originale. Quando serve, una breve nota - 'la postilla' - segnala scelte editoriali, omissioni o differenze di taglio che meritano attenzione.

La metodologia di classificazione delle testate è pubblica e consultabile nella pagina dedicata.

Cosa Postilla non è

Postilla non è una testata giornalistica registrata. Non ha una redazione, non pubblica notizie proprie e non si propone di sostituire le fonti che aggrega - al contrario, invita a leggerle. Il valore del progetto sta nel mettere a confronto voci diverse, non nel produrre una voce in più.

I principi

Metodo, non merito. Postilla si occupa di come una notizia viene raccontata, non di chi abbia ragione nel merito dei fatti. Non si schiera sulle notizie: osserva chi le racconta, e come.

Trasparenza. Il metodo è pubblico e consultabile, le fonti sono sempre linkate e le correzioni vengono fatte apertamente.

Pluralismo. Postilla mappa anche le testate dichiaratamente schierate: una linea editoriale è una posizione legittima, non una colpa. Il valore sta nel confronto, non nell'esclusione.

Rispetto delle fonti. Le citazioni servono a confrontare, mai a sostituire la lettura degli articoli originali, a cui Postilla rimanda sempre.

Chi c'è dietro

Postilla è un progetto editoriale indipendente, nato dall'idea che leggere meglio le notizie sia un esercizio utile e, in fondo, collettivo. È autonomo per linea e per metodo: nessun editore, partito o inserzionista ne indirizza le scelte. Chi lo cura risponde delle proprie scelte attraverso i contatti qui sotto.

Indipendenza e finanziamento

Postilla è indipendente e non commerciale. Al momento è autofinanziato: non riceve denaro da partiti, non ospita pubblicità e non è sostenuto da fondi pubblici. Non ha legami con le testate che analizza. Il codice del sito è rilasciato con licenza MIT e i contenuti con licenza Creative Commons CC BY-SA 4.0, liberamente riutilizzabili con attribuzione. Se in futuro il progetto riceverà sostegni esterni, ne darà conto in modo trasparente in questa pagina.

Correzioni e contatti

Postilla può sbagliare, e le correzioni vengono fatte apertamente. Se noti un errore in una citazione, in una collocazione su un asse o in una postilla, o se vuoi proporre una collaborazione, scrivi a [email protected]. Le revisioni ai punteggi delle testate sono tracciate nel log della metodologia.