La rivolta dei liceali francesi e le piazze italiane: "Facciamo come in Francia"
Da fine settembre i liceali francesi bloccano centinaia di scuole contro edifici fatiscenti, classi sovraffollate, insegnanti mancanti e la selezione universitaria Parcoursup, e chiedono 10 miliardi per l'istruzione; il 13 ottobre erano 160-170mila in piazza secondo il governo, molti di più secondo gli organizzatori, e il 17 ottobre ai ragazzi si sono uniti sindacati e gilet gialli contro il carovita. In Italia il movimento è stato preso a modello: occupazioni a Torino, Bologna, Roma e Napoli, tende degli universitari davanti a Montecitorio e lo sciopero del 16 ottobre con lo slogan "Facciamo come in Francia".
Sinistra 11
Francia-Italia, a scuola stessi problemi. Ma da noi le proteste non fanno la storia
Le ragioni della rivolta sono le stesse in Francia e in Italia, dagli edifici ai docenti; a cambiare è la fiducia di ottenere qualcosa, che in Francia poggia sulla memoria delle vittorie passate.
Come in Francia. "Le scuole cadono a pezzi anche qui". Les Blocages studentesche da Torino a Napoli
Mette in fila le ragioni delle proteste italiane, edifici senza certificati, precari, carovita, e le confronta con i dati, che danno ragione agli studenti; in coda le parole di Valditara sulle violenze.
Racconta i primi istituti occupati tra Roma e Torino e gli scioperi da Cagliari a Brindisi come l'eco italiana della mobilitazione dei liceali francesi.
«Vogliamo portare questa protesta in Italia», gli studenti partiti per la Francia. Cancelli bruciati e scuole chiuse: perché la mobilitazione continua
Spiega le ragioni della rabbia francese, scuola e costo della vita, attraverso le voci di giovani italiani in corteo a Parigi; la violenza, scrive, è solo una parte del racconto.
Mette accanto la storia della minicar di Roma e le proteste francesi come racconti di ragazzi annoiati, e se la prende con genitori e politici che giustificano tutto.
Da Torino a Roma e Napoli: le prime scuole occupate in Italia. Venerdì 16 sciopero nazionale e cortei
Le prime occupazioni italiane e l'annuncio dello sciopero del 16 ottobre, lette come il vento della protesta francese che comincia a sentirsi anche in Italia.
No Meloni Day, studenti in piazza in tutta Italia contro il governo: “Facciamo come in Francia”
Cronaca delle 40 piazze italiane del 16 ottobre, con le richieste di fondi alla scuola e meno spese militari; il titolo riprende lo slogan sulla Francia.
Le proteste degli studenti infiammano l'Italia. No al riarmo, no al carovita, più fondi alla scuola. Le rivendicazioni delle piazze -il video
Mette in fila le rivendicazioni delle piazze italiane, dal riarmo al carovita alla scuola, e le colloca nella scia delle mobilitazioni francesi.
Le rivendicazioni degli studenti francesi in cinque punti
Spiega cosa chiedono i liceali, dai 10 miliardi per la scuola agli edifici e al personale, e dove sono finiti i soldi pubblici per l'istruzione.
Annalisa Cuzzocrea: le ragioni dei ragazzi francesi
Commento che definisce sacrosante le ragioni dei liceali francesi, a partire da una riforma che ha chiuso gli studi a chi è in difficoltà.
Giovani francesi in rivolta, in 160mila nelle piazze. Delaporte: “Pesa la sensazione che il futuro sia bloccato”
Intervista al deputato socialista Arthur Delaporte sul senso di futuro bloccato dei giovani francesi; nel sommario, un malessere pronto ad arrivare in Italia.
Centro 11
Prime scuole occupate in Italia sulla scia delle proteste studentesche francesi
Le occupazioni nelle principali città italiane e lo sciopero studentesco nazionale contro carovita, guerra e razzismo, presentati come il seguito della mobilitazione francese.
Torino come le città francesi, dilaga la rivolta degli studenti. Ed è allarme per gli infiltrati
Quindici istituti occupati a Torino, in due irrompono persone incappucciate: il paragone con la Francia si accompagna all'allarme per gli infiltrati.
Agli studenti si uniscono sindacati e gilet gialli: centinaia di manifestazioni in tutto il paese nella giornata contro il carovita.
Il quinto atto della protesta: cortei a Parigi, Marsiglia, Lione e Strasburgo, con Greta Thunberg tra i manifestanti.
Registra una mobilitazione in calo e più episodi violenti, e tiene separata dal movimento la sparatoria di Aubagne contro un preside.
Gli studenti italiani con i "cugini" d'oltralpe: "In Francia non occupano, lì la polizia è più violenta"
Gli studenti italiani raccontano la solidarietà con i coetanei francesi e le differenze: in Francia non si occupa e la polizia è più dura.
La protesta contro il caro affitti, nata in Spagna e seguita dalle proteste francesi sulla scuola, arriva con le tende degli universitari davanti a Montecitorio.
Italia a rischio contagio: casa, salute, scuola, le origini della protesta in Francia e Spagna
La scuola in Francia, la casa in Spagna e la sanità in Italia sono per l'autore tre parti di un unico problema: il welfare che arretra in tutta Europa.
Il ‘68 voleva cambiare il mondo, questi studenti continuano la lotta?
Confronta le rivolte francesi con il Sessantotto: allora si voleva abbattere l'autoritarismo, oggi si difende il diritto allo studio in classi affollate.
Scuole occupate da Milano a Napoli, proteste in tutta Italia: a Torino arrestato un 17enne
Destra 14
Studenti in piazza coi soldi della Cgil: 265mila euro per replicare la Francia
Occupazioni e scioperi italiani con lo slogan del fare come in Francia, e i fondi della Cgil alle sigle studentesche indicati come la regia della mobilitazione.
Manifestazioni studenti, a Torino scuole devastate come in Francia
Le scuole occupate e danneggiate a Torino come replica italiana del caos francese.
Meloni e le piazze. Timori per l’autunno caldo. Il governo studia soluzioni per non farsi travolgere dall’onda francese
Racconta un governo che teme un autunno di piazze sul modello francese e cerca misure per non esserne travolto.
Confronta i due sistemi: l'Italia spende di più per alunno, ha meno studenti per docente e un sistema di supplenze che a Parigi ci invidierebbero.
Le opposizioni soffierebbero sulle rivolte di Spagna e Francia sperando che arrivino in Italia; i professionisti della rivolta sarebbero centri sociali che non frequentano le aule.
Torino, assedio rosso nelle scuole occupate e devastate: una ventina di istituti in agitazione. Ma chi non si piega reclama il diritto a tornare in classe
Torino come epicentro di una deriva violenta nelle scuole, partita sulla scia delle proteste francesi; spazio a chi chiede di tornare in classe.
A Torino gli studenti protestano «come in Francia», con occupazioni di licei e istituti, e annunciano un doppio corteo
Cronaca delle prime occupazioni torinesi e dei cortei annunciati, con lo slogan sulla Francia riportato tra virgolette.
“Roma come Parigi”: gli studenti francesi si uniscono alle proteste: “In strada per solidarietà, le lotte sono le stesse”
I liceali francesi di Roma in corteo con gli italiani contro il degrado degli edifici e i tagli: per loro le battaglie sono le stesse.
Corteo Roma, petardi contro il Ministero. E nella protesta degli studenti spuntano i liceali dello Chateaubriand
Il corteo romano del 16 ottobre, i petardi contro il ministero e la presenza degli studenti del liceo francese di Roma.
I licei napoletani protestano in sintonia con la Francia ma anche contro il decreto Valditara e il tetto agli alunni stranieri; tensione al Mazzini.
Duecento licei chiusi, oltre 160mila studenti in piazza secondo il governo e scontri a Parigi, con Greta Thunberg nel corteo.
Dopo il quinto atto la protesta si allarga: ai liceali si aggiungono i gilet gialli per la giornata contro il carovita.
Breve cronaca delle tensioni del 13 ottobre, nello stesso pezzo dell'attacco informatico ai supermercati.
- 17 ottobre 2026 → 35 fonti (11 sinistra, 10 centro, 14 destra)
- 23 ottobre 2026 → 36 fonti (11 sinistra, 11 centro, 14 destra)