No Meloni Day, studenti in piazza in decine di città: scontri a Torino, tre minorenni arrestati
Il 16 ottobre 2026 migliaia di studenti hanno manifestato in decine di città italiane nella giornata di sciopero ribattezzata No Meloni Day, chiedendo più fondi alla scuola, il ritiro del decreto Scuola e meno spese militari. A Torino ci sono stati lanci di pietre, idranti e tre minorenni arrestati, a Roma petardi contro il ministero dell'Istruzione, a Verona cassonetti incendiati. Meloni ha condannato le violenze e chiesto alle opposizioni di fare lo stesso.
Sinistra 9
«Soldi alla scuola, non alle armi»: la rivolta studentesca è iniziata
Racconta le piazze di 40 città dal punto di vista degli organizzatori, che parlano di 400mila presenze, e lega i cortei al carovita e a una risposta del governo che definisce solo repressiva.
Resoconto della giornata in decine di città con in primo piano la voce degli studenti: più aule, meno spese militari e l'annuncio di una mobilitazione permanente.
Torino, cori e slogan freestyle. Poi partono le cariche
Dal corteo di Torino, oltre 5mila persone: slogan internazionali e lotte locali, poi le cariche, tre minorenni arrestati, 50 identificati e un cordone di docenti a difesa dei ragazzi.
Bagliori di rivolta sociale. Il governo è preoccupato, stavolta accantona il cattivismo contro le proteste
Analisi politica: il governo guarda con preoccupazione a una protesta che unisce studenti, autotrasportatori e agricoltori e per ora mette da parte la linea dura; Meloni condanna le violenze ma si mostra comprensiva.
Commento critico che presenta le proteste come imitazione di Francia e Spagna, con rivendicazioni scolastiche coperte da cori antifascisti e poche idee.
Cortei e scontri in tutta Italia, tre arresti a Torino; la premier dice no alla violenza, l'opposizione replica che il governo investe in armi e non nelle scuole.
No Meloni Day, studenti in piazza in tutta Italia contro il governo: “Facciamo come in Francia”
Cronaca nazionale della giornata: 40 piazze, richieste di fondi alla scuola, ritiro del decreto Scuola e meno spese militari, riportate senza contestarle.
Le proteste degli studenti infiammano l'Italia. No al riarmo, no al carovita, più fondi alla scuola. Le rivendicazioni delle piazze -il video
Mette in fila le richieste che si intrecciano nelle piazze, dal riarmo al carovita, dal decreto Scuola alla Palestina, e l'incontro con i cortei dei lavoratori, sullo sfondo delle mobilitazioni francesi.
L’onda degli studenti nelle piazze d’Italia, bombe carta contro il ministero e scontri con la polizia a Torino: «Faremo come in Francia» – Foto e video
Racconto per città della mobilitazione contro il tetto agli alunni stranieri, il caro affitti e i tagli alla scuola; riporta gli scontri e la condanna di Valditara accanto alle voci dei ragazzi.
Centro 11
Fotogalleria con un testo che riassume la giornata: migliaia di studenti contro le politiche del governo sull'istruzione, manifestazioni per lo più pacifiche con scontri sporadici a Bologna e Torino.
Pezzo aggiornato nel corso della giornata: cortei in tutta Italia, foto dei politici imbrattate, petardi al ministero a Roma, tre minorenni arrestati a Torino e la richiesta di Meloni alle opposizioni di condannare la violenza.
No Meloni Day, scontri studenti-agenti a Torino. La premier: "L'opposizione condanni le violenze"
Diretta da Torino: pietre e idranti in piazza Castello, il prefetto che vieta caschi e maschere, 25 incappucciati identificati, il sindaco che chiede ai ragazzi di isolare i violenti.
Cronaca dei cortei con lo slogan dei soldi alla scuola e non alle armi; in evidenza le pietre contro la polizia a Torino, i petardi al ministero e la risposta del ministro Valditara.
Racconta la giornata: sassi, idranti e lacrimogeni a Torino, petardi al ministero a Roma, cortei contro i tagli alla scuola, il caro vita e le spese militari dopo giorni di occupazioni.
Cronaca della giornata: migliaia di studenti a Roma con fumogeni e petardi al ministero, scontri a Torino con insegnanti a fare da scudo, e il giudizio di Salvini su chi lancia pietre.
Breve dal corteo di Milano: almeno 3000 studenti contro le politiche scolastiche, economiche ed estere del governo, con il no al tetto agli alunni stranieri e al caro affitti.
Dopo gli idranti in piazza Castello, sindaco e governatore chiedono agli studenti di isolare i violenti; il corteo è descritto come composto e la tensione come un'eccezione.
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Intifada studentesca. Raid in aula, feriti e un arresto a Torino. "Blocchiamo l'Italia"
Racconta le occupazioni dei licei di Torino come raid con insegnanti feriti e un fermo, in un clima di caos nelle aule, e annuncia il bis in piazza.
Descrive piazze messe a ferro e fuoco e attribuisce la regia a sinistra, Ilaria Salis, Cgil e collettivi; elenca foto di Meloni imbrattate, petardi al ministero e un carro armato di cartone bruciato.
Racconta le sassate contro gli agenti a Torino da parte di centinaia di manifestanti a volto coperto staccatisi dal corteo e attacca il silenzio della sinistra sulle violenze.
Stanno cercando l'incidente e forse il morto
Sostiene che gli incappucciati cercano lo scontro e persino il morto e che le piazze sono pilotate; le rivendicazioni sulla scuola, scrive, contano poco.
Presenta il No Meloni Day come un rito che si ripete dal 2022, con le stesse sigle e le foto dei ministri imbrattate; la novità sarebbe il modello francese e la violenza arrivata nelle aule.
No Meloni Day: scontri a Torino, bombe carta a Roma e tensioni a Bologna
Mette in fila gli episodi violenti, da Torino a Verona, e riporta l'inchiesta di Padova su una chat con riferimenti a molotov.
Slogan e pietre per un giorno di tensione: gli studenti italiani "copiano" la rabbia francese
Distingue la maggioranza pacifica dalle centinaia di violenti, indica Torino come fronte caldo con 10 agenti feriti e tre arresti e legge la rabbia come coda delle rivolte francesi.
Lanci di petardi e bottiglie al corteo degli studenti a Roma contro il governo: «Soldi alla scuola, non alla guerra»
Cronaca del corteo romano, con cassonetti rovesciati, petardi e bandiere di Usa e Israele bruciate, e le ragioni dei manifestanti: tetto agli alunni stranieri, divieto di burqa e niqab, scuole degradate.
Studenti tra cortei e violenze. Meloni alle opposizioni: tutte le forze condannino
Parte dai cartelli del corteo romano e dalla protesta che dopo Francia e Spagna arriva in Italia, poi passa a Verona, con 21 denunciati, e all'appello di Meloni alle opposizioni.
«No Meloni Day», studenti in piazza contro le politiche sull'istruzione
Resoconto della giornata: migliaia di studenti contro le politiche del governo sull'istruzione, tra risorse scarse e strutture inadeguate, con tensioni a Torino, Roma, Bologna e Verona.
"Bruciamo tutto", la protesta della scuola infiamma Torino: pietre contro la polizia, lacrimogeni, idranti
Reportage dell'inviato a Torino: migliaia di studenti, richieste sulle scuole e sulla Palestina, poi tensioni, cariche sotto la prefettura e negozi chiusi per la paura.
Mette in fila scioperi e cortei con i cassonetti incendiati a Verona e il blitz della Digos a Padova per una chat con riferimenti a molotov; la mobilitazione compare soprattutto come questione di ordine pubblico.
Cronaca del corteo del collettivo studentesco nel centro di Avellino, con le richieste su servizi e sicurezza delle scuole, senza legare la protesta al governo nazionale.
- 17 ottobre 2026 → 33 fonti (9 sinistra, 10 centro, 14 destra)
- 23 ottobre 2026 → 34 fonti (9 sinistra, 11 centro, 14 destra)