Ex Ilva, si spengono gli altiforni di Taranto: sciopero di 24 ore da lunedì
Dal 9 ottobre l'ex Ilva ha cominciato a fermare l'area a caldo di Taranto in attesa della decisione della Cassazione, e ha annunciato lo stop temporaneo degli impianti di Genova e Novi Ligure entro il 15 novembre. Dopo il tavolo a Palazzo Chigi, Fim, Fiom e Uilm hanno proclamato uno sciopero di 24 ore in tutti gli stabilimenti a partire da lunedì 12 ottobre. Il governo prepara un decreto sulla cassa integrazione straordinaria e studia una norma per evitare lo spegnimento definitivo dell'altoforno.
Sinistra 6
Da Taranto al Nord, il sistema ex Ilva si ferma: i lavoratori non aspettano il governo
Legge la fermata come effetto dell'immobilismo del governo, messo con le spalle al muro da sciopero e Cassazione, con la crisi che si allarga da Taranto ai poli del Nord.
Ex Ilva, allarme rosso. Si fermano gli impianti
Area a caldo sospesa e fermi a Novi e Genova, con 10mila posti a rischio; il governo è accusato di inazione e di scaricare le scelte sui lavoratori.
Cronaca che apre con i sindacati: con il governo si discute solo di ammortizzatori, senza prospettiva di rientro; poi lo sciopero e il fermo degli impianti.
Stop a tutti gli impianti ex Ilva, già pronta la cassa integrazione
Fermo anche a Genova e Novi con la cassa integrazione già pronta; allo studio una norma per evitare lo spegnimento definitivo dell'altoforno fino alla Cassazione.
Da oggi cominciano a spegnere gli altiforni dell'ex Ilva: è scontro frontale tra azienda, governo e sindacati
L'azienda annuncia la fermata, i sindacati proclamano lo sciopero, i territori insorgono; il governo promette tutele, ma il rischio è uno stop irreversibile.
Cosa succede se si spegne definitivamente l'altoforno dell'ex Ilva di Taranto e perché non può essere riacceso
Spiegazione tecnica con un esperto: per l'età dell'impianto lo spegnimento è irreversibile, quindi il rischio è la chiusura definitiva.
Centro 5
Riporta il delegato Fiom di Cornigliano: Genova rifiuta la serrata perché ci sono ordini e mercato, e lunedì i lavoratori saranno in portineria.
Per la Cisl fermare gli impianti anche solo un mese mette a rischio la ripartenza di Cornigliano; il sindacato si dice pronto alla mobilitazione.
Novi sotto choc in attesa dello sciopero: "Qui siamo tutti figli dell'ex Ilva"
Novi Ligure attende lo sciopero di lunedì: il fermo entro il 15 novembre mette a rischio oltre 500 posti, e intervengono anche i vescovi.
Cronaca dello stop in Puglia in attesa della Cassazione, della fermata temporanea di Genova e Novi entro il 15 novembre e delle agitazioni annunciate dai sindacati.
Dopo il tavolo a Palazzo Chigi, Fim, Fiom e Uilm proclamano 24 ore di sciopero; spazio ai segretari sul rischio di cassa integrazione per tutti e sul tetto di 4.450 addetti fissato dai commissari.
Destra 5
L’ex Ilva si ferma. I siti in stand-by
Lo stop dell'area a caldo come attesa della Cassazione, con gli impianti in riscaldo e la linea di Mantovano su una norma per non rendere vana la decisione; poi l'effetto domino su Genova e Novi.
Ex Ilva, stop temporaneo per l’area a caldo. Pronto un decreto Cig da 125 milioni
Taglio sul provvedimento e sui costi: misure verso il Consiglio dei ministri e cassa integrazione straordinaria per altri 4.200 addetti.
Ilva spegne gli altiforni. In Cigs oltre 8mila addetti
Spegnimento degli altiforni dopo la Corte d'Appello di Milano, stop delle altre sedi dal 15 novembre e oltre 8mila addetti in cassa integrazione straordinaria, con il decreto atteso in Consiglio dei ministri.
Ex Ilva, il 12 ottobre sciopero generale in Puglia e Liguria. Da oggi stop alle attività nell'area a caldo di Taranto
Dopo il tavolo a Palazzo Chigi, sciopero generale il 12 ottobre e stop all'area a caldo; l'astensione riguarda anche Novi Ligure.
L'annuncio dei sindacati dopo l'incontro con il governo, con il segretario della Fiom sul rischio di cassa integrazione per tutti a metà novembre.