Ericsson ritira i 131 licenziamenti a Genova dopo la telefonata di Meloni
Il 5 ottobre Ericsson ha ritirato la procedura di licenziamento collettivo per 131 dipendenti della sede di Genova, dopo che la premier Giorgia Meloni ha chiamato l'amministratore delegato Missori. Lo ha comunicato Palazzo Chigi, che parla di un intervento per evitare che la strumentalizzazione politica alimentasse tensioni sulla pelle dei lavoratori. Al posto dei licenziamenti l'azienda prevede uscite volontarie con incentivi e ricollocazioni in altre sedi.
Sinistra 5
Ericsson: Giorgia ferma i licenziamenti, cioè quasi...
Mette a confronto la nota di Palazzo Chigi con quello che succede davvero: i licenziamenti diventano esodi incentivati, quindi lo stop è solo apparente.
Meloni telefona ed Ericsson ritira i licenziamenti. Ma la crisi del settore resta irrisolta
Tratta lo stop come un successo rivendicato dal governo ma ricorda il passaggio agli esodi volontari: la telefonata tampona, la crisi strutturale delle telecomunicazioni resta.
Licenziamenti ritirati, ma la vera sfida è frenare il lento addio di Ericsson deciso da tempo
Legge il ritiro come un tampone: il disimpegno graduale di Ericsson da Genova era deciso da tempo e la partita vera è riaprire subito la trattativa.
Meloni chiama l'ad di Ericsson, l'azienda ritira i 131 licenziamenti della sede di Genova
Riporta la versione di Palazzo Chigi: la premier è intervenuta di persona con l'ad Missori e la società ha ritirato la procedura.
Cronaca breve del ritiro della procedura per i 131 di Genova, attribuito al pressing del governo, senza commento sul merito.
Centro 5
Riprende quasi per intero la nota di Palazzo Chigi: intervento della premier contro le strumentalizzazioni, ritiro della procedura e apertura di una fase di dialogo.
Mette insieme Ericsson ed Electrolux, due vertenze che cambiano rotta lo stesso giorno; per Ericsson riferisce il ritiro dopo l'intervento personale della premier, citando Chigi.
Lancio sulle fonti di Chigi che riporta anche il ringraziamento della sindaca Salis alla premier.
Lancio sulla nota di Chigi: la presidente del Consiglio ha avviato interlocuzioni personali con i vertici Ericsson e la società ritira il licenziamento collettivo.
Destra 10
Legge Electrolux ed Ericsson insieme come doppio successo del metodo del governo sulle crisi industriali, con i sindacati che applaudono e l'opposizione spiazzata.
Presenta la telefonata della premier come causa unica dello stop: è bastata una chiamata per convincere la multinazionale svedese.
Definisce decisiva la telefonata della premier e rilancia la nota di Chigi sulla strumentalizzazione politica da evitare.
Oltre alla telefonata ricostruisce il contesto politico: la sindaca Salis seguiva da tempo la vertenza e Chigi parla di strumentalizzazione.
Si concentra sulle misure: dopo lo stop alla procedura il gruppo svedese procede con incentivi all'esodo e ricollocazioni in altre sedi.
Titolo e attacco sulla telefonata della premier come causa dello stop, con la lettura di Chigi sul rischio di tensioni sulla pelle dei lavoratori.
Riporta quasi per intero la nota di Chigi sulle interlocuzioni personali della premier e sul ritiro della procedura.
Cronaca del ritiro con le voci del governo e dell'opposizione: il ministro Urso soddisfatto delle procedure consensuali, il Pd pure.
Meloni chiama l'ad di Ericsson e l'azienda ritira i licenziamenti a Genova. Sindaca Salis: "Merito dei lavoratori"
Notizia breve sul ritiro dopo la chiamata della premier, con la motivazione di Chigi sulla strumentalizzazione politica.