La condanna di Lev Shlosberg e l'esclusione di Yabloko dalle elezioni russe
Il 17 agosto un tribunale della regione di Pskov ha condannato a 11 anni e un mese di colonia penale Lev Shlosberg, vicepresidente del partito liberale Yabloko, per aver screditato le forze armate e diffuso notizie false sulla guerra in Ucraina. Lo stesso giorno la Corte Suprema ha respinto il ricorso del partito contro l'esclusione dalle elezioni per la Duma del 18-20 settembre, decisa il 10 agosto su istanza del partito filogovernativo Rodina. Davanti ai tribunali ci sono stati fino a 85 fermi secondo OVD-Info e Amnesty International ha parlato di rappresaglia.
Sinistra 6
Costruisce il pezzo sulla dichiarazione finale dell'imputato e sul giudizio di Amnesty, con la condanna letta come rappresaglia per aver chiesto la pace.
Elezioni in Russia: la Corte Suprema esclude Yabloko
Incornicia condanna, esclusione e arresti come un unico dispositivo repressivo in vista del voto di settembre.
Nota breve che accosta i due provvedimenti come sequenza, con fonti Mediazona e il riferimento ai fermi davanti alla Corte Suprema.
Impagina la vicenda come colpo giudiziario doppio, con l'esclusione in titolo e la condanna relegata al sommario.
Undici anni di carcere duro al vicepresidente di Jabloko: così il Cremlino cancella l'unico partito pacifista
Commento del corrispondente che lega condanna ed esclusione in un'unica operazione di cancellazione del dissenso, ripartendo da una sua intervista del 2022.
La guerra di Putin al dissenso: così il partito pacifista Jakoblo è stato escluso dalle elezioni
Cronaca ravvicinata della doppia mossa giudiziaria, con molto spazio ai giovani fermati davanti al tribunale.
Centro 7
Registro di cronaca con una spiegazione politica in più: il regime ha escluso Yabloko quando ha capito che sarebbe andato oltre l'1-1,5 per cento abituale.
Russia, stretta sull'opposizione: Yabloko fuori dalle elezioni, il suo vice condannato a 11 anni
Condannato a 11 anni uno dei leader del partito pacifista russo
Legge la sentenza come un fronte unico di repressione e allarga al dissenso economico con il caso del banchiere Klepach licenziato da Veb.
Cronaca dei fermi tra i sostenitori di Yabloko radunati davanti alla Corte Suprema, con la voce del responsabile moscovita del partito; la condanna di Shlosberg sta nel sommario, l'esclusione dal voto nel corpo.
Breve di poche righe interamente in citazione indiretta di Moscow Times e Mediazona, che chiude agganciando la sentenza al divieto elettorale del 10 agosto.
Russia, 11 anni di carcere al vicepresidente dell’opposizione Lev Shlosberg
Destra 2
Putin silura il banchiere critico e incarcera chi chiede la pace
Accosta il licenziamento dell'economista Klepach alla condanna di Shlosberg come due sintomi di nervosismo del Cremlino, con tono da requisitoria.
Come la Russia di Putin usa il "metodo Rodina" per eliminare il dissenso
Analisi che legge l'esclusione di Yabloko come un autoritarismo che procede per ricorsi pretestuosi a catena, e la decisione come riflesso dei rapporti di forza tra amministrazione presidenziale e servizi di sicurezza.
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