Vannacci pubblica un video IA in cui "condanna a morte" gli avversari politici
Il generale Roberto Vannacci ha ripubblicato un video generato con intelligenza artificiale in cui, vestito da imperatore romano al Colosseo insieme a Giorgia Meloni e Ignazio La Russa, ordina l'esecuzione di Elly Schlein, Giuseppe Conte, Romano Prodi e Laura Boldrini, legati nell'arena come gladiatori. Le opposizioni parlano di incitamento alla violenza politica, mentre nel centrodestra si aggiungono le critiche di Ignazio La Russa, Lucio Malan e Rachele Mussolini. Il giorno dopo Meloni ha preso le distanze dal video, pur rilanciando contro la sinistra sul tema dei "doppi standard".
Sinistra 6
Il video richiama il "metodo Trump" e una mitologia della violenza politica, letta come normalizzazione pericolosa piuttosto che come battuta isolata.
Vannacci-gladiatore riceve da Meloni il fascio littorio: i video creati con l'IA in stile Trump
Framing durissimo che conia il termine "slopaganda"; nota inedita, anche Salvini viene "cacciato" nella clip accanto agli altri bersagli.
Riprende il testo d'agenzia ma aggiunge un dettaglio inedito: Palazzo Chigi filtra irritazione e freddezza, definendo il video "una pacchianata".
Titolo centrato sulla "condanna a morte" simbolica inflitta dal video ai leader dell'opposizione.
Riporta soprattutto le reazioni di condanna di Pd e M5S, senza un commento editoriale proprio.
Da Trump a Vannacci: l'ascesa della Slopaganda di estrema destra
Ricostruisce chi ha prodotto i video, un'iscritta a Futuro Nazionale residente a Londra con la consulenza del consigliere triestino Ugo Rossi, e li inserisce nel fenomeno della slopaganda: contenuti IA di massa, quasi gratuiti, che sfruttano bias di negatività e di conferma. Un modello MAGA e AfD di cui Futuro Nazionale è il primo caso italiano arrivato al centro del dibattito.
Centro 10
Vannacci e i video fatti con l'AI in cui, da imperatore romano, condanna a morte Schlein, Conte, Prodi e Boldrini. Il leader M5S: "Incita alla violenza, ma non ci intimorisce"
Raccoglie la presa di distanza di Lucio Malan ("non ci appartiene come messaggio e come stile") e nota che il profilo che ha rilanciato il video linka il tesseramento del partito.
Cronaca estesa che riporta Rachele Mussolini (FI, "deriva autoritaria") e Francesco Boccia (Pd), che chiede a Meloni se condivida le immagini in cui compare lei stessa.
Cronaca bilanciata: riporta l'attacco di Conte e la replica di Vannacci senza prendere posizione.
Botta e risposta ampio tra opposizioni e Vannacci, con la nota di Malan (FdI) tra le voci raccolte.
Rassegna equilibrata delle reazioni di Conte, Boldrini, Bonelli, Braga e Malan.
Didascalia da agenzia LaPresse, senza alcun commento editoriale.
Titolo bilanciato che riporta il botta e risposta tra Vannacci e i suoi bersagli.
Titolo descrittivo e neutro sull'episodio, senza posizionamento editoriale.
Cronaca lunga e neutra, con ampio spazio alla citazione integrale di Laura Boldrini.
Destra 4
Unica fonte con la reazione diretta di Ignazio La Russa ("improponibile"), ma dà spazio anche alla difesa di Vannacci ("è satira").
Ampio spazio alla replica sarcastica di Vannacci, con l'articolo che chiude sulla sua voce.
Sceglie lo scherno e il distacco verso Vannacci ("tamarro") invece della difesa che ci si aspetterebbe da una testata vicina a FdI.
Tono descrittivo da "curiosità virale", senza una condanna esplicita nel testo.
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