Medici no vax radiati, la Camera tiene la norma sul reintegro con 13 voti di scarto
Il 27 ottobre la Camera ha votato per mantenere l'articolo 8 del ddl sul riordino delle professioni sanitarie, voluto da Fratelli d'Italia, che permette ai medici radiati dall'Albo durante il Covid perché contrari al vaccino di chiedere il reintegro. I sì sono stati 126, i no 113, gli astenuti 2. Sono stati decisivi gli otto voti di Futuro Nazionale, il gruppo di Roberto Vannacci, mentre Forza Italia si è divisa e le opposizioni hanno parlato di uno schiaffo alle vittime della pandemia.
Sinistra 4
Racconta il voto sull'articolo 8 come una riabilitazione voluta da FdI e passata per soli 13 voti, con le reazioni di M5s e Pd e la critica di Elena Bonetti in primo piano.
Cronaca del voto sulla norma introdotta da FdI, raccontata con le parole delle opposizioni: uno schiaffo alle vittime e alla scienza.
Medici no vax, la Camera salva la norma sul reintegro (anche grazie ai vannacciani). L'ira delle opposizioni: «Un oltraggio alle vittime»
La norma voluta da FdI si salva per 13 voti, anche grazie a Futuro Nazionale; il centrosinistra parla di oltraggio alle vittime e se la prende con Forza Italia.
Ok dalla Camera al reintegro dei medici no vax con solo 13 voti di scarto: è polemica
Mette al centro lo scontro in aula dopo il via libera, i sì di una parte di Forza Italia e le proteste delle opposizioni per uno schiaffo alle vittime della pandemia.
Centro 1
Cronaca d'agenzia sui conti dell'aula: gli otto sì di Futuro Nazionale rivendicati come decisivi, l'ira delle opposizioni, alcuni deputati di Forza Italia che non votano.
Destra 2
Reintegro dei medici no vax, sì alla Camera: è scontro
Cronaca d'aula centrata sullo scontro dopo il voto e sulle divisioni di Forza Italia, con Futuro Nazionale che si dice decisivo.
Dà il reintegro per fatto e mette in primo piano il peso degli otto voti di Futuro Nazionale nel risultato di 126 a 113.