Ucraina, finita la tregua: tornano gli attacchi russi su Kiev
Nella notte tra il 7 e l'8 settembre 2026 la Russia ha ripreso i bombardamenti su Kiev, Odessa e Sumy dopo tre giorni di tregua: almeno due morti e sette feriti. Nelle stesse ore droni ucraini hanno colpito la regione russa di Saratov. Sullo sfondo la missione diplomatica americana di Steve Witkoff, l'attesa di una telefonata tra Trump e Putin e le dimissioni per corruzione del procuratore generale ucraino Kravchenko.
Sinistra 4
Il racconto dei raid notturni si intreccia fin dalle prime righe con la crisi interna ucraina e le dimissioni del procuratore generale Kravchenko.
Putin al telefono con Trump. Su Kiev tornano i missili. Zelensky: ora un vertice a tre
Tiene insieme la telefonata tra Trump e Putin e il ritorno dei missili su Kiev: le rassicurazioni del Cremlino sull'Europa da una parte, i colpi sull'Ucraina dall'altra, con Zelensky che rilancia un vertice a tre.
Il titolo di una sola parola inquadra la ripresa dei bombardamenti come la smentita immediata della missione diplomatica americana.
Ucraina, pesanti raid russi su Kiev dopo tre giorni di tregua: incendi in tutta la città, morti e feriti
Cronaca ampia dei danni in città e della reazione polacca, con attenzione costante alla popolazione colpita e nessuna cornice diplomatica.
Centro 8
Presenta la ripresa come la fine annunciata della pausa concessa durante la missione degli inviati americani Witkoff e Kushner: Mosca riparte da dove si era fermata, con almeno due morti a Kiev.
Ucraina, Putin guadagna tempo: "Risorse per due anni di guerra"
Analisi che legge i raid ripresi come il segno che la missione americana non ha dato risultati: Mosca rinvia i colloqui e, secondo l'autrice, ha risorse per reggere la guerra ancora a lungo.
Riprendono gli attacchi russi su Kiev allo scadere della tregua di tre giorni per la mediazione Usa
Lancio sulla ripresa dei raid su Kiev alla fine della tregua, con il bilancio provvisorio delle vittime e i droni ucraini su Saratov, senza una lettura politica.
Il lancio mette sullo stesso piano l'attacco russo su Kiev e quello dei droni ucraini su Saratov, senza gerarchia tra le due azioni.
Ricostruzione cronologica con orari e numero dei missili, senza valutazioni politiche né riferimenti al negoziato in corso.
Destra 3
La tregua non viene rotta ma scade, e gli attacchi diventano incrociati: la formula sposta l'attenzione dalla responsabilità alla scadenza tecnica.
Ucraina, la tregua è finita. La Russia riprende gli attacchi: centinaia tra droni e missili
Attribuisce senza ambiguità la ripresa a Mosca, che chiude la breve pausa concessa a Kiev mentre gli inviati americani sono in visita, e insiste sulla scala dell'attacco.
- 8 settembre 2026 → 14 fonti (4 sinistra, 5 centro, 5 destra)
- 14 ottobre 2026 → 15 fonti (4 sinistra, 8 centro, 3 destra)