Serbia, gli studenti marciano su Belgrado e sfidano Vučić alla vigilia del voto
Il 22 ottobre migliaia di studenti arrivati a piedi da varie città hanno chiuso a Belgrado, in piazza Slavija, la campagna della Lista studentesca per le elezioni parlamentari anticipate del 25 ottobre. Il movimento è nato dalle proteste seguite al crollo della pensilina della stazione di Novi Sad, nel novembre 2024, e sfida la coalizione di Aleksandar Vučić, che ha lasciato la presidenza per candidarsi premier. Le stime sulla piazza vanno da 10mila persone, secondo le autorità, a circa 150mila.
Sinistra 7
Serbia, gli studenti sfidano in piazza l'autocrate Vučić: «È un voto contro la paura»
Reportage dalla piazza di Belgrado la sera del comizio, tra ragazzi arrivati a piedi e sondaggi in bilico. Il presidente è un autocrate e il voto diventa un voto contro la paura.
Serbia verso le elezioni, una marea contro Vucic
Una generazione in corteo e una protesta gigantesca a tre giorni dal voto, raccontata come sfida civica a un potere che dura da dodici anni. Nota che nella Lista degli studenti non ci sono studenti candidati.
Serbia al voto, la carica degli studenti contro Vučić: «Dopo 14 anni finiranno mafia e menzogne» – Le interviste
Il comizio finale raccontato con le voci degli studenti, sicuri di vincere, accanto al programma in undici punti e al bilancio dei dodici anni di Vučić.
L'onda arriva a Belgrado. Lista studentesca può strappare la Serbia a Vučić
La marcia degli studenti verso piazza Slavija per l'ultimo comizio, letta come prova di un movimento radicato. Un analista avverte che nessuna delle due parti è pronta ad accettare la sconfitta.
Dalle piazze alle urne, gli studenti sfidano Vucic. In Serbia sale la tensione alla vigilia del voto
Alla vigilia del voto il presidente uscente, ora candidato premier, potrebbe non avere la maggioranza «bulgara» a cui è abituato. Il taglio è quello della tensione e dell'attesa.
Elezioni in Serbia, gli studenti sfidano Vučić
Ripercorre le proteste dal crollo della pensilina di Novi Sad, con sedici morti, e descrive un sistema di potere incrinato per sempre, che il movimento può ora insidiare.
Un paragrafo sul magazine: due anni di proteste dopo Novi Sad, la sfida alla coalizione di Vučić e sondaggi divergenti. La cornice viene dal quotidiano serbo Danas, per cui il voto è l'occasione di cambiare.
Centro 5
Lancio d'agenzia sul comizio conclusivo: circa 150mila presenti, gli slogan dal palco e 250 candidati contro il partito di governo di Vučić. Nessun commento oltre ai fatti.
Spiega che a Belgrado il movimento studentesco ha chiuso la campagna con una manifestazione imponente per gli standard serbi, circa 150mila persone, a pochi giorni dal voto in cui si presenta con una lista propria.
Analisi della campagna polarizzata: gli studenti puntano a un cambio di regime con un movimento orizzontale e 250 candidati senza leader, mentre Vučić denuncia le «potenze straniere». Riporta le accuse di commistione tra partito, Stato e affari.
Serbia domenica al voto, a Belgrado oggi l'ultimo grande raduno della Lista studentesca
La vigilia del voto con il raduno finale a piazza Slavija, la marcia pacifica arrivata in città e, in parallelo, la riunione della coalizione di Vučić. Il movimento è presentato come civico, nato dalle proteste del 2024.
Destra 6
La Serbia al voto: la lista «Gli studenti vincono» che promette (forse) di rottamare Vucic
La lista nata da due anni di piazza è data al 44,5% nei sondaggi, davanti alla coalizione del presidente, ma non ha un candidato premier né un vero programma. Taglio scettico e di costume.
Serbia, «ecco come polizia e macchina del fango colpiscono le opposizioni»
Intervista a Srdan Milivojevic, del movimento che nel 2000 rovesciò Milošević e che oggi sostiene gli studenti. Al centro le pressioni di polizia e propaganda sulle opposizioni.
Marko Duric: "Lista studenti? Un bluff. La Serbia oggi sta volando grazie ai governi di Vucic"
Il ministro degli Esteri serbo liquida la lista come un movimento destinato a ripetere errori già visti e rivendica la crescita economica sotto Vučić. La voce del governo apre il pezzo senza contraddittorio.
Una Lista studentesca, non un partito: così i giovani sfidano il potere in Serbia
Descrive la Lista come un movimento di assemblee che candida figure esterne ai partiti, con un programma prudente su Kosovo, Russia e Ue, di fronte a un potere radicato tra sorveglianza e clima teso.
L'ultimo atto della campagna elettorale in Serbia
Due piazze, due società: gli studenti da una parte, il comizio improvvisato di Vučić dall'altra, con gli slogan dei due campi messi a confronto.
Serbia, la sfida degli studenti a Vucic: in 150mila in piazza a Belgrado prima del voto
Cronaca di piazza Slavija con oltre 150mila giovani contro quattordici anni di dominio di Vučić e del suo partito, con la stima di un osservatorio indipendente sulle manifestazioni.