Sei Regioni chiedono al governo 5,5 miliardi in più per la sanità
Il 20 ottobre i presidenti di sei Regioni governate dal centrosinistra (Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Sardegna, Campania e Puglia) hanno scritto al governo per chiedere che la manovra porti al Fondo sanitario nazionale almeno 5,5 miliardi in più, la cifra indicata dal ministro della Salute Orazio Schillaci. Il presidente dell'Emilia-Romagna Michele de Pascale ha detto che senza quei fondi le Regioni dovranno tagliare i servizi. La segretaria del Pd Elly Schlein ha chiesto al governo di ascoltare l'allarme.
Sinistra 3
Mancano almeno 3 miliardi per la Sanità pubblica. La spinta di sei Regioni (più Schlein) a Schillaci
Mette i 5,5 miliardi chiesti dai governatori, cifra ammessa dallo stesso ministro, accanto ai meno di 2,5 previsti in manovra, e lega la richiesta alle critiche della Corte dei conti sulle liste d'attesa.
Manovra in alto mare, è sfida sulla sanità. E sui tir Salvini fa il gioco delle tre carte
Racconta le Regioni che chiedono al governo di dare seguito ai 5,5 miliardi di Schillaci dentro una manovra in difficoltà, e affianca la promessa di Salvini sulle risorse per l'autotrasporto, con tono critico verso l'esecutivo.
Riporta la richiesta dei sei presidenti di almeno 5,5 miliardi in manovra e l'invito di Schlein ad ascoltare le Regioni, senza la replica del governo.
Centro 3
Da Modena de Pascale spiega la lettera dei sei presidenti: ascoltare Schillaci e trovare i 5,5 miliardi per il Servizio sanitario nazionale, con il peso aggiunto dei costi dell'energia.
La segretaria del Pd sostiene l'appello delle Regioni e chiede al governo di trovare le risorse.
Destra 3
Sanità, nuovo allarme sui conti: alla Toscana rischiano di mancare 190 milioni di euro
La Toscana si unisce alle altre cinque Regioni di centrosinistra nel chiedere al governo Meloni più fondi per la sanità; il pezzo calcola quanto rischia di mancare alla Regione.
Finanziaria, allarme per i conti della sanità: all'Umbria mancano 100 milioni
Conta i 100 milioni che rischiano di mancare alla sanità umbra e riporta l'adesione della presidente Proietti all'appello dei sei presidenti che chiedono al governo di ascoltare Schillaci.