Lagarde lascia la Bce il 7 febbraio 2027, nove mesi prima della scadenza
Il 29 ottobre Christine Lagarde ha annunciato che lascerà la presidenza della Banca centrale europea il 7 febbraio 2027, nove mesi prima della fine del mandato. Ha detto di voler parlare con più libertà di temi che vanno oltre la politica monetaria. Il successore sarà nominato dal Consiglio europeo: tra i favoriti lo spagnolo Hernández de Cos e l'olandese Knot.
Sinistra 8
Bce, Lagarde si dimette: la mossa del cavallo per bloccare le destre
Legge l'addio anticipato come una mossa politica per evitare che un'eventuale presidenza Le Pen pesi sulla scelta del successore; poi segue la corsa tra de Cos e Knot e l'Italia rimasta fuori.
Lagarde lascia la Bce, prima dell'orda dell'estrema destra
Collega l'uscita anticipata alle elezioni francesi e spagnole e osserva che i tassi fermi sono una concessione ai paesi più indebitati.
Parigi chiama, Lagarde lascia. Parte la corsa per la Bce: è derby Spagna-Olanda
L'addio con largo anticipo lascia a Macron la scelta del successore ed evita Le Pen in caso di vittoria alle presidenziali; il resto del pezzo è sulla sfida tra de Cos e Knot e sulle altre nomine nel board.
Cronaca dell'annuncio che mette in primo piano un punto: l'uscita anticipata permette ai governi di trattare la successione prima delle presidenziali francesi, togliendo la scelta a un'eventuale Le Pen.
Bce, Lagarde lascerà il 7 febbraio. La presidente verso il World Economic Forum
Da Berlino, guarda alla successione tra Knot e Hernández de Cos e al rimpasto del board, con la Germania che punta al capo economista e la Francia che vede nella Bce uno scudo per i mercati.
Riprende le parole di Lagarde in conferenza stampa, nessun momento è quello giusto ma vuole poter parlare di temi non monetari, e immagina il suo futuro tra il World Economic Forum e l'Eliseo.
Cronaca dell'annuncio arrivato con un video sui social e dei ringraziamenti di Costa e dell'Eurogruppo, senza entrare nelle ragioni politiche.
Christine Lagarde si dimette dalla BCE, lascerà il 7 febbraio 2027: chi può essere il suo successore
Dà la notizia e passa subito al successore, che sarà nominato dal Consiglio europeo.
Centro 10
Spiega che l'addio ha con ogni probabilità una ragione politica, il voto francese con l'estrema destra favorita, così Macron può dire la sua sulla scelta; poi elenca i possibili successori.
Christine Lagarde lascerà la Bce il 7 febbraio. Perché si è dimessa e cosa succede adesso
Presenta le dimissioni come l'inizio di un riassetto senza precedenti del vertice della Bce, con un accordo a pacchetto su più nomine e il World Economic Forum come approdo di Lagarde.
Lega l'uscita anticipata alla volontà di mettere la successione al riparo dalle presidenziali francesi e alla libertà di parola che Lagarde avrà dopo, anche a sostegno delle forze europeiste.
Perchè Lagarde si è dimessa in anticipo. Gli analisti: "Prima viene nominato un successore, meglio è"
Racconta l'addio con il giudizio degli analisti di mercato: il momento non è ideale, ma la tempistica viene letta come politica, per scegliere il successore prima del voto francese.
Mette al centro la corsa per una delle cariche chiave dell'area euro, subito dopo la nota della Bce e il ringraziamento della presidente; taglio istituzionale.
Riporta le parole della presidente sul lavoro fatto e sulla neutralità davanti al voto francese, la standing ovation del Consiglio direttivo e il passaggio al Consiglio europeo per la nomina.
Christine Lagarde lascia la presidenza BCE a febbraio, prima della fine del mandato
Christine Lagarde lascia la Bce il 7 febbraio 2027: l'annuncio
Destra 13
Lagarde lascia la Bce, ultimo regalo a Macron: vuole blindare Francoforte prima di lasciare l’Eliseo
Legge le dimissioni anticipate come un favore a Macron, che potrà ancora pesare sulla successione, mentre i conti di Parigi e gli equilibri europei complicano i suoi piani.
Lagarde lascia la Bce a febbraio 2027: dai mutui al «green», tutti i danni del «falco» francese
Vede nell'uscita una mossa per lasciare la scelta del successore a Bruxelles senza l'opposizione di Le Pen, e fa il conto degli effetti della sua presidenza su mutui e politiche verdi.
Cronaca dell'annuncio, con le parole di Lagarde su una Bce solida e pronta per il futuro e la conferma di Costa.
Lagarde lascia la Bce in anticipo: "Non posso più rimanere neutrale"
Riporta le ragioni date da Lagarde, la voglia di esprimersi su temi oltre la politica monetaria, con le presidenziali francesi sullo sfondo.
Bce, ecco perché Lagarde lascia in anticipo (dal «peso» di Macron al World Economic Forum): è già partita la corsa alla successione
Spiega l'uscita con la volontà di Macron di non lasciare a Le Pen la voce di Parigi sul successore e con i progetti futuri di Lagarde; indica Hernández de Cos e Knot come candidati.
Ricostruisce i motivi possibili, la stanchezza, il World Economic Forum, il timore che Le Pen pesi sulla nomina, e indica Knot e Hernández de Cos come favoriti.
Lagarde lascia in anticipo la Bce: «Voglio avere libertà di parola». La partita per la successione
Racconta l'addio guardando alle elezioni francesi e alla corsa tra Knot e de Cos, a partire dalla libertà di parola chiesta da Lagarde.
Lo spagnolo de Cos e l'olandese Knot: chi sono i due economisti in pole per il post Lagarde alla Bce
Sposta l'attenzione sul dopo: de Cos pragmatico e moderato, Knot falco più disposto al compromesso, con Germania e Francia in partita.
Riporta la nota della Bce, l'ovazione del direttivo e la reazione di Costa, e accosta l'addio al voto francese e alla partita tra Francia e Germania sulla successione.
Video con la dichiarazione di Lagarde sulle ragioni dell'addio: poter dire liberamente le proprie opinioni.