Anna Politkovskaja, vent'anni dopo l'omicidio
Il 7 ottobre 2006 la giornalista di Novaja Gazeta Anna Politkovskaja, nota per le inchieste sulla Cecenia, fu uccisa nel suo palazzo a Mosca; i mandanti non sono mai stati identificati. Nel ventesimo anniversario la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen l'ha ricordata come simbolo di coraggio, mentre a Mosca la polizia presidiava la casa dove sono stati portati fiori.
Sinistra 5
Anna Politkovskaja, prima vittima del ‘metodo Putin’. Vent’anni dopo il suo omicidio cerca ancora verità
Legge l'omicidio come primo atto del «metodo Putin», partendo da un saggio russo del settembre 2006 contro i siloviki, e ripercorre minacce e avvelenamento subiti dalla giornalista fino alla verità che ancora manca sui mandanti.
Anna Politkovskaja, vent’anni dopo. Così la Russia continua a reprimere le sue voci libere
Dal ricordo della relatrice Onu sui diritti umani in Russia passa a documentare una repressione del dissenso diventata sistemica, con i mandanti dell'omicidio mai identificati.
Intervista alla figlia: oggi la madre sarebbe in carcere in Russia e dopo l'invasione dell'Ucraina sarebbe andata a raccontarla. Vera, che vive in Europa, parla del clima di repressione.
La Russia a vent’anni dalla morte di Anna Politkovskaja
Intervista al figlio Ilya Politkovskij sul ricordo della madre e sulla Russia di oggi, attorno a una domanda: come spiegare a un ventenne chi era Anna Politkovskaja.
Vent'anni fa veniva uccisa Anna Politkovskaja, voce simbolo della critica al potere russo. Dalla Cecenia all'opposizione a Putin
Ritratto della giornalista come icona di un giornalismo rimasto senza giustizia: le inchieste in Cecenia, l'omicidio nel palazzo di via Lesnaja, il legame con l'Italia attraverso il Partito radicale.
Centro 6
Russia, 20 anni fa l'omicidio della reporter Anna Politkovskaya. Von der Leyen: "Simbolo di coraggio e giornalismo senza paura"
Apre sul messaggio della presidente della Commissione europea e ricostruisce l'omicidio del 2006 a Mosca, arrivato dopo anni di minacce.
Breve da Bruxelles che riporta la dichiarazione di von der Leyen: Politkovskaya simbolo di un giornalismo senza paura nella Russia di Putin, una voce che continua a risuonare.
Mosca, vent'anni dall'omicidio di Anna Politkovskaya: fiori, polizia e nuove targhe sotto casa sua
Racconta la targa vandalizzata della casa di Mosca, ora nella redazione di Novaja Gazeta, e i libri definiti profetici; ricorda che il giornale e Muratov sono stati dichiarati «agenti stranieri».
Mette a confronto le commemorazioni europee con una Russia dove il 7 ottobre si ricorda il compleanno di Putin, e descrive lo stato dei luoghi sotto casa della giornalista.
Vera Politkovskaja: “Mia madre aveva capito chi fosse Putin”
Destra 0
Nessuna delle 15 testate di destra del registro ha pubblicato un articolo sui vent'anni dall'omicidio di Anna Politkovskaja tra il 6 e l'8 ottobre. Il Foglio la ricorda in una riga della rubrica serale "Di cosa parlare stasera a cena"; il Messaggero, il Mattino, il Sole 24 Ore, QN e Libero ospitano solo il video dell'agenzia askanews, che non è un pezzo della loro redazione.