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esteri 13 ottobre 2026 19 fonti

Il comandante Nato in Europa: se attaccati, pronti a combattere. L'ambasciatore russo: in Italia c'è chi non vuole la guerra

Il 12 ottobre, al Warsaw Security Forum, il comandante supremo della Nato in Europa, il generale americano Alexus Grynkewich, ha presentato la "teoria della vittoria" dell'Alleanza: bloccare, indebolire e spezzare un eventuale attacco. Ha detto che la Nato non cerca la guerra e che uno scontro con la Russia non è imminente, ma che se attaccata è pronta a combattere subito. Lo stesso giorno l'ambasciatore russo in Italia Alexei Paramonov, in un'intervista alla Tass, ha detto che c'è un'Italia, e una parte dell'opposizione, che non vuole la guerra con la Russia.

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Il generale Alexus Grynkewich, comandante supremo alleato della Nato in Europa, durante un intervento pubblico

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la Repubblica 13 ott
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Sintesi

Presenta il discorso come una sfida a Mosca: gli alleati provano a ripristinare la deterrenza e rendono pubblico il piano in caso di aggressione al territorio dell'Alleanza.

Il 12 ottobre un secondo pezzo, di Matteo Pucciarelli, è dedicato alle parole dell'ambasciatore russo, lette come un tentativo di Mosca di inserirsi nelle divisioni dell'opposizione italiana.

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ANSA 12 ott
Sintesi

Apre sul timore di uno scontro diretto con Mosca evocato a Varsavia, riporta le frasi del comandante e passa al raffreddamento del Cremlino sulla tregua energetica.

Un secondo lancio, di Claudio Salvalaggio, riporta le parole dell'ambasciatore sui politici dell'opposizione e la società civile contrari alla guerra.

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Cronologia della verifica fonti
  • 13 ottobre 2026 → 18 fonti (4 sinistra, 6 centro, 8 destra)
  • 23 ottobre 2026 → 19 fonti (4 sinistra, 7 centro, 8 destra)
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