Il comandante Nato in Europa: se attaccati, pronti a combattere. L'ambasciatore russo: in Italia c'è chi non vuole la guerra
Il 12 ottobre, al Warsaw Security Forum, il comandante supremo della Nato in Europa, il generale americano Alexus Grynkewich, ha presentato la "teoria della vittoria" dell'Alleanza: bloccare, indebolire e spezzare un eventuale attacco. Ha detto che la Nato non cerca la guerra e che uno scontro con la Russia non è imminente, ma che se attaccata è pronta a combattere subito. Lo stesso giorno l'ambasciatore russo in Italia Alexei Paramonov, in un'intervista alla Tass, ha detto che c'è un'Italia, e una parte dell'opposizione, che non vuole la guerra con la Russia.
Sinistra 4
La sfida della Nato a Mosca: "Se qualcuno ci attacca pronti a combattere adesso"
Presenta il discorso come una sfida a Mosca: gli alleati provano a ripristinare la deterrenza e rendono pubblico il piano in caso di aggressione al territorio dell'Alleanza.
Spiega le tre fasi della strategia come risposta ai dubbi sull'impegno americano in Europa, con un taglio di analisi favorevole alla deterrenza.
Racconta le tre fasi della teoria della vittoria e insiste sul fatto che la guerra non è imminente né inevitabile; chiude sull'impegno degli Stati Uniti nell'Alleanza.
Cronaca del discorso di Varsavia: guerra imminente esclusa, Alleanza pronta, impegno americano mai venuto meno.
Centro 7
La Nato avverte: 'Se attaccati, combatteremo'. E Mosca gela la tregua
Apre sul timore di uno scontro diretto con Mosca evocato a Varsavia, riporta le frasi del comandante e passa al raffreddamento del Cremlino sulla tregua energetica.
Riprende l'intervista di Paramonov alla Tass, con il riferimento a politici dell'opposizione e società civile contrari alla guerra.
Messaggio Nato alla Russia: "Siamo più forti e pronti che mai". Un attacco contro un Alleato "sarebbe assolutamente vano"
Resoconto d'agenzia del discorso a Varsavia, con la deterrenza come filo conduttore e nessun commento.
Dispaccio sulla presentazione della teoria della vittoria, con il titolo che rilancia la disponibilità a combattere anche subito.
Nuova strategia di difesa Nato: "Non cerchiamo guerra con nessuno ma siamo pronti", dice comandante Grynkewich
“Pronti a combattere immediatamente in caso di attacco russo”: l’avviso della Nato
Destra 8
La Teoria della Vittoria del comandante supremo della Nato Grynkewich contro Putin
Legge la strategia in tre fasi come una svolta anche comunicativa, che lega deterrenza, tecnologia e investimenti alla difesa di ogni metro di territorio alleato.
Russia, la Nato rassicura: “Pronti alla guerra, così vinceremo”. Le tre mosse del Comandante supremo Grynkewich
Racconta il discorso come una rassicurazione per gli europei: la Nato è pronta e vincerebbe, con le tre mosse del piano esposte in chiave favorevole.
Analizza gli strumenti della strategia, dai droni ai robot terrestri ai missili a lungo raggio, con un accenno alla carenza di scorte.
Grynkewich, comandante Nato in Europa: «Ecco il piano della vittoria. E l'appoggio degli Usa è garantito»
Intervista al comandante, in cui il piano per vincere e la tenuta dell'impegno americano sono presentati come garantiti.
Parte dalla tregua energetica di Trump, riporta la Nato pronta a rispondere subito e passa all'ambasciatore russo e all'Italia che, secondo lui, non vuole la guerra.
In Ucraina raid sulle centrali, la tregua energetica non c'è. La Nato: «Pronti a combattere»
Quadro della giornata di guerra: tregua energetica smentita dai raid, Nato che ribadisce la prontezza, ambasciatore russo che parla di un'Italia che non vuole la guerra.
Riporta le parole di Paramonov e prende le distanze dal diplomatico, sottolineando che non fa nomi.
Nato, il messaggio alla Russia: "Non cerchiamo la guerra ma siamo pronti: annienteremo chi ci attacca"
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- 23 ottobre 2026 → 19 fonti (4 sinistra, 7 centro, 8 destra)