La Camera approva la nuova legge elettorale con 227 sì
La Camera ha approvato in via definitiva l'8 ottobre, a scrutinio segreto, la nuova legge elettorale voluta dal governo Meloni, con 227 sì e 164 no. Il sistema è proporzionale, con un premio di maggioranza per la coalizione che supera il 42%, l'indicazione del candidato premier e il ritorno delle preferenze con capilista bloccati. Le opposizioni hanno protestato in aula con i cartelli «Legge truffa»; restano aperti i possibili ricorsi alla Corte costituzionale.
Sinistra 14
Il Melonellum è legge: 227 Sì a scrutinio segreto. Schlein: «Cambiate la legge perché avete paura»
Racconta una legge voluta da Meloni con la minaccia del voto anticipato e approvata senza franchi tiratori, tra l'esultanza della maggioranza e i cartelli delle opposizioni.
Ricostruisce il voto segreto insistendo sui controlli di Fratelli d'Italia in aula per evitare che i deputati di maggioranza affossassero la legge.
Passa il Melonellum. La premier incassa la riforma pigliatutto
Presenta la legge come una riforma pigliatutto incassata dalla premier, con ironia sulla terza repubblica evocata da Donzelli.
Cronaca della vittoria politica di Meloni sul voto segreto, con le vedette meloniane a controllare i deputati e il premio di maggioranza oltre il 42%.
Sceglie i dettagli che mettono in difficoltà la maggioranza, dalla terza Repubblica di Donzelli alla ministra che non sa contare gli eletti con le preferenze, e dà la parola alle opposizioni.
Nuova legge elettorale e premio di maggioranza: perché la riforma Meloni rischia la Consulta
Legge scritta per rivincere e blindata in Parlamento, che avvantaggia Fratelli d'Italia e rischia la bocciatura della Corte costituzionale.
Legge elettorale, un morto che cammina
Il costituzionalista giudica la legge ad alto rischio di incostituzionalità, dopo Porcellum e Italicum, e avverte che una terza bocciatura della Consulta delegittimerebbe il Parlamento.
Uno strumento per consolidare il potere
Per il corrispondente del quotidiano berlinese la legge dà alla coalizione vincente un premio sproporzionato e introduce di fatto l'elezione diretta del capo del governo, mettendo in difficoltà il centrosinistra.
La Camera approva la legge elettorale. Conte: "Avete il pallino per la capocrazia". Schlein: "Il vostro slogan è 'Prima le poltrone'"
Cronaca del via libera con 227 sì e 164 no: nessuno sgambetto in maggioranza, protesta delle opposizioni, attacchi di Conte e Schlein e rivendicazione di Meloni.
La Camera approva la nuova legge elettorale con 227 voti a favore, proteste delle opposizioni: "Una truffa"
Cronaca del via libera definitivo e delle regole nuove: proporzionale con premio al 42%, preferenze con capilista bloccati, indicazione del premier.
Abbiamo una nuova legge elettorale
Riassunto di servizio delle novità della legge dopo il voto finale: premio di maggioranza, preferenze, soglie.
Commento che non contesta la legge ma chiede al centrosinistra di scegliere candidato premier e programma, ora che non ha più scuse.
Retroscena ironico sulla giornata, tra i controlli di Donzelli sui possibili franchi tiratori e gli aneddoti dal Transatlantico, senza giudizio sul merito.
Cronaca del voto senza franchi tiratori e dopo tre fiducie, con le accuse di Schlein sulla parità di genere e l'incognita della Consulta.
Centro 12
Lancio d'agenzia con le due voci affiancate: la maggioranza tiene sul voto segreto, le opposizioni parlano di truffa, Meloni rivendica l'unità del centrodestra.
La riforma elettorale diventa legge. Meloni: "Risposta con i fatti a chi voleva il centrodestra diviso"
Resoconto della giornata in aula: dichiarazioni di voto, approvazione, soddisfazione della premier e protesta delle opposizioni.
Breve lancio sull'approvazione a scrutinio segreto, con i cartelli di protesta di Pd, M5s e Avs in aula.
Scheda di servizio: addio al Rosatellum, premio di maggioranza oltre il 42%, candidato premier indicato, ritorno delle preferenze, soglie per i piccoli partiti.
Spiega l'ultimo passaggio di un percorso iniziato nell'estate 2025: il voto segreto non ha dato sorprese e si voterà nel 2027 con la legge nuova.
Guida alle regole nuove: fine dei collegi uninominali, proporzionale con premio di maggioranza, preferenze e indicazione del candidato premier.
Riforma elettorale in Italia, il voto finale a scrutinio segreto: approvata la legge voluta dal governo Meloni
Legge il via libera come apertura della campagna elettorale, con il rischio che la Corte costituzionale bocci alcuni punti e il risiko delle alleanze.
Legge elettorale, l'ombra della Consulta e la tentazione del voto anticipato: arrivano i ricorsi
Il giorno dopo il tema diventa la data del voto e i ricorsi alla Consulta, con Meloni che parla di dibattito surreale.
Apre con la rivendicazione della premier su preferenze e stabilità, poi le critiche delle opposizioni sulle preferenze e sulla Costituzione.
La riforma elettorale è legge: ok della Camera con 227 sì
Destra 15
La rivincita del centrodestra sulla legge elettorale. Il voto segreto chiude la partita: via libera definitivo allo Stabilicum
Racconta il voto come rivincita della maggioranza dopo lo scivolone di luglio, con la coalizione compatta sul terreno più insidioso.
Legge elettorale, il centrodestra vince la partita: la Camera approva lo Stabilicum
Cronaca del voto finale con la maggioranza che esulta e l'opposizione che protesta, inquadrata come vittoria del centrodestra.
Governicchi e tecnocrati? La ricreazione è finita. Ecco la Terza Repubblica
Editoriale che saluta la legge come la fine dei governi tecnici e delle larghe intese e l'inizio di una Terza Repubblica.
Legge elettorale, una vittoria condizionata da Consulta e polemiche
Commento sulla vittoria della maggioranza, condizionata dalla Consulta e dalle polemiche; critica il metodo di una legge fatta senza confronto con le opposizioni.
Cosa prevede la nuova legge elettorale e l'incognita della Consulta
Riepilogo delle norme nuove e dei punti che potrebbero finire davanti alla Consulta, con la trattativa nel centrodestra sulla data del voto.
Legge elettorale, approvato lo Stabilicum. La premier: "La scelta torna agli italiani"
Rivincita della maggioranza sul voto segreto dopo l'agguato di luglio, con la data del voto incerta e l'incognita della Consulta sullo sfondo.
Centrodestra compatto e premier che rivendica più potere ai cittadini; l'opposizione si appella alla Consulta e il titolo guarda già alla data del voto.
Cronaca breve dell'approvazione, titolata sulla risposta di Meloni a chi sperava in una maggioranza divisa.
Legge elettorale, arriva il sì da Montecitorio: come cambierà il voto degli elettori
Spiega il passaggio alla Camera e le novità della riforma, citando i cartelli di protesta delle opposizioni.
Notizia del via libera definitivo dopo le modifiche del Senato, con la frase di Meloni e l'ira delle opposizioni.
La stabilità non passa da un premio ma dalla capacità di fare i conti con le ambiguità. Paletti per le coalizioni
Commento del direttore: né difesa né condanna, sposta il discorso dal premio di maggioranza alle ambiguità di tutte le coalizioni.
Legge elettorale, alla ricerca della vera stabilità
Editoriale: una legge fatta per garantire la stabilità segnala che la stabilità è diventata un problema, da discutere fuori dalla bagarre di fazione.
Scheda descrittiva delle regole: proporzionale con premio, preferenze con capilista bloccati, candidato premier indicato.
Legge elettorale, il plauso di Meloni e la strategia: preparare il voto in primavera senza dirlo
Retroscena: la premier festeggia e liquida le voci sul voto anticipato, ma secondo il pezzo la campagna per la primavera è già cominciata.
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- 23 ottobre 2026 → 39 fonti (12 sinistra, 12 centro, 15 destra)
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- 28 ottobre 2026 → 41 fonti (14 sinistra, 12 centro, 15 destra)