Italia e Spagna non prorogano la sospensione di Schengen, chiusa la crisi aperta da Ceuta
Il 22 ottobre i ministri dell'Interno Matteo Piantedosi e Fernando Grande-Marlaska hanno concordato di non prorogare le sospensioni di Schengen tra Italia e Spagna, dopo l'incontro tra Meloni e Sánchez al Consiglio europeo. I controlli alle frontiere erano stati introdotti dall'Italia il 1 agosto, dopo gli arrivi di migranti a Ceuta, e prorogati l'ultima volta il 16 ottobre per una settimana. I due governi hanno annunciato un maggiore scambio di informazioni.
Sinistra 6
Racconta la fine di quasi tre mesi di scontro diplomatico e ne fissa l'origine: la scelta del governo Meloni, il 1 agosto, di sospendere Schengen con la Spagna dopo gli arrivi di migranti a Ceuta.
Riprende la nota del Viminale sulla fine delle sospensioni e ricorda la lite tra i due governi per Ceuta, raccontando l'intesa come una riconciliazione dopo il braccio di ferro.
Migranti, Italia e Spagna concordano lo stop a sospensione Schengen
Lega la decisione dei ministri Piantedosi e Grande-Marlaska all'incontro tra Meloni e Sánchez a margine del Consiglio europeo, sotto un titolo che apre sui migranti.
Riporta la nota del Viminale sulle sospensioni decise dopo Ceuta e sul maggiore scambio di informazioni. Tono neutro, l'accordo è presentato come un'intesa tra pari.
Italia-Spagna, torna in vigore Schengen: stop ai controlli alle frontiere, l'annuncio del governo
Cronaca che collega lo stop ai controlli alla crisi di Ceuta e al muro contro muro con Madrid: le verifiche attive dal 1 agosto cessano dopo un'ultima proroga di una settimana.
Ricostruisce la fine dello stop come esito dell'incontro Meloni-Sánchez al Consiglio europeo e della telefonata tra i ministri, citando la nota del Viminale.
Centro 11
Quasi tre mesi di proroghe e accuse incrociate chiusi da una telefonata cordiale tra i ministri. Tono di pacificazione, con il commissario Ue Brunner che saluta l'intesa come un successo europeo.
Racconta la fine della sospensione come una pace dopo mesi di tensioni diplomatiche e spiega che cosa cambia per chi viaggia tra i due paesi.
Pezzo breve che segue da vicino la nota del Viminale: niente nuove proroghe e più scambio di informazioni. La «pace» tra virgolette sta nel titolo.
Dà la notizia dell'accordo e affianca la posizione opposta della leader di AfD Alice Weidel, che a Strasburgo chiede di proteggere i confini nazionali e di uscire da Schengen se non funziona.
Crisi risolta tra Italia e Spagna: la sospensione dello Spazio Schengen non sarà prolungata
Presenta l'annuncio dei due ministri come la fine di una crisi di alta tensione tra Roma e Madrid, partita dalla sospensione introdotta dopo i fatti di Ceuta.
Ricostruisce il contesto: i controlli introdotti a inizio agosto per ragioni di sicurezza dopo l'ingresso di decine di migliaia di persone a Ceuta, e le proteste della Spagna.
Riporta la nota del Viminale e aggiunge il contesto degli arrivi a Ceuta e del ritorno alla libera circolazione tra Roma e Madrid, senza commento.
Spiega che i controlli, prorogati l'ultima volta il 16 ottobre per sette giorni, sono stati revocati e che le regole di Schengen tornano in piena applicazione.
Destra 11
Italia e Spagna, accordo tra Meloni e Sánchez: stop ai controlli alle frontiere. Torna la libera circolazione Schengen
Sotto l'occhiello «Ritorno alla normalità», il titolo attribuisce l'intesa ai due premier. Il testo riferisce la nota del Viminale e i controlli introdotti ad agosto dopo Ceuta.
Cronaca dell'annuncio del Viminale dopo due mesi di sospensione. Ricorda che l'Italia aveva rafforzato i controlli ai confini marittimi e aerei dopo «l'invasione» di Ceuta del 30 luglio.
Riferisce la nota del Viminale e quella di Madrid, presentando l'intesa come annunciata da giorni. Il titolo aggiunge il legame con i migranti, il testo resta cronaca.
Pezzo breve sulla nota del Viminale: dopo una telefonata cordiale tra i ministri i controlli non saranno prorogati. Il titolo racconta una riconciliazione, con la «pace» tra virgolette.
Schengen, intesa tra Italia e Spagna. Finiscono i controlli alle frontiere
Parla di una «stretta di mano virtuale» dopo un braccio di ferro di quasi tre mesi che ha messo in discussione la libera circolazione, e chiude sul ritorno alla normalità per chi viaggia.
Breve nota di cronaca che ricostruisce la sequenza, dalla proroga di sette giorni del 16 ottobre all'intesa, con i numeri degli arrivi a Ceuta di fine luglio.
Mette in fila la nota del Viminale sullo scambio di informazioni e quella del ministero spagnolo sulla revoca dei controlli ripristinati ad agosto, senza lettura politica.
Pezzo di un minuto sulla nota dei ministri dell'Interno: niente nuove proroghe, più scambio di informazioni per la sicurezza dello spazio comune. Nessun commento.
Riprende quasi per intero la nota del Viminale: la telefonata cordiale tra i due ministri e il potenziamento dello scambio di informazioni.
Breve sull'accordo tra Piantedosi e Grande-Marlaska dopo un colloquio cordiale: le sospensioni non vengono prorogate.