Iran, studentessa di 23 anni condannata a morte per un post sui social
Najmeh Amini, 23 anni, studentessa arrestata durante le proteste di gennaio e detenuta nel carcere di Vakilabad a Mashhad, è stata condannata a morte per blasfemia a causa di un post sui social ritenuto offensivo verso il Profeta. Lo hanno denunciato le ong per i diritti umani il 14 ottobre; in un altro processo le sono stati inflitti oltre 12 anni per accuse legate alla sicurezza nazionale. Si attende la decisione della Corte Suprema.
Sinistra 6
Iran, studentessa condannata a morte per post "blasfemi"
Inserisce la condanna nelle quasi seicento esecuzioni dell'anno in Iran, eseguite secondo il pezzo senza processi regolari e con accuse generiche.
In Iran un post sui social costa la vita alla 23enne Najmeh Amini: condannata a morte perché "blasfema"
Cronaca che insiste sul carcere di Vakilabad, dove vengono eseguite le condanne dei dissidenti, e sul regime degli ayatollah.
Iran, la storia di Najmeh Amini: studentessa condannata a morte per blasfemia dopo un post sui social. Le ong: "Annullate la sentenza"
Ricostruisce la base giuridica della condanna, l'articolo 262 del codice penale islamico, e chiude sull'appello delle ong per annullare la sentenza.
Una giovane iraniana è stata condannata a morte per una frase blasfema pubblicata sui social. Ora, si attende il verdetto della Corte Suprema
Segue la procedura, dal giudice alla Corte Suprema, e riporta la voce della ong Iran Human Rights che parla di uno sviluppo allarmante.
Najmeh Amini, 23 anni, condannata a morte in Iran per un post sui social giudicato "blasfemo"
Cronaca breve della condanna, costruita attorno all'appello della ragazza perché la sua voce venga ascoltata.
La ragazza iraniana condannata a morte per un post sui social
Breve cronaca: la studentessa è accusata di blasfemia e di propaganda contro il regime.
Centro 8
Cronaca prudente, al condizionale sulla detenzione, che richiama l'omonimia con Mahsa Amini, la ragazza morta nel 2022 dopo l'arresto della polizia morale.
Cronaca della condanna con il dato delle ong su almeno 600 esecuzioni nell'anno.
Mette l'accento sull'appello rivolto all'Onu, agli avvocati e alle ong perché si mobilitino sul caso.
Cronaca della condanna, chiusa sul rischio concreto che corre la ragazza.
Destra 9
Ricostruisce il capo d'imputazione e il ruolo del tribunale di Mashhad, con l'accusa di insulti al profeta portata nel titolo.
Stessa ricostruzione del Messaggero, dal tribunale di Mashhad al capo d'imputazione, con gli insulti al profeta nel titolo.
Najmeh Amini condannata a morte a 23 anni per un post blasfemo: "Siate la mia voce"
Parte dall'appello della ragazza e lega la condanna all'uso delle esecuzioni per reprimere il dissenso.
Najmeh Amini: "Non voglio fare l'eroina. Voglio che la mia voce sia ascoltata". Il messaggio della 23enne condannata a morte per un post
Costruito sul messaggio della ragazza; precisa che le espressioni contestate sono state giudicate volgari e offensive verso gli imam e che rischia l'impiccagione.
Najmeh Amini, la ragazza iraniana condannata a morte non si sa per cosa: "Non voglio fare la figura dell'eroina, voglio solo che la mia voce sia ascoltata"
Mette in primo piano che il contenuto del post non è noto e parla di un presunto post, accanto alle parole della ragazza.
Meno attenzione per Sanchez e Littizzetto, più per Najmeh Amini, condannata a morte per un post
Rubrica d'opinione che contrappone lo spazio dato alle polemiche del giorno a quello, minore, dedicato alle condanne in Iran.
Breve cronaca della condanna con la frase della ragazza che dice di non voler fare l'eroina.
Breve di redazione che attribuisce la notizia alla denuncia della ong.
Najmeh Amini, 23 anni, condannata a morte in Iran per blasfemia: sotto accusa per un post sui social
- 15 ottobre 2026 → 22 fonti (6 sinistra, 7 centro, 9 destra)
- 23 ottobre 2026 → 23 fonti (6 sinistra, 8 centro, 9 destra)