Superpetroliera in fiamme nello Stretto di Hormuz dopo l'urto con una mina, secondo i Pasdaran
Il 17 ottobre la Marina dei Pasdaran ha annunciato che una superpetroliera con oltre 2 milioni di barili di greggio ha urtato una mina nello Stretto di Hormuz e ha preso fuoco. Secondo i Pasdaran la nave seguiva una rotta non autorizzata, con i sistemi spenti e sotto protezione militare statunitense. Non è chiaro dove sia avvenuto l'incidente; il Comando centrale Usa sostiene che lo Stretto è controllato da Stati Uniti e partner e resta aperto al commercio.
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Petroliera urta una mina e prende fuoco nello Stretto di Hormuz: "Navigava illegalmente con appoggio Usa"
Riporta la versione dei Pasdaran, nave a sistemi spenti su una rotta non autorizzata e con l'appoggio dell'esercito americano, citando Press TV e Tasnim, e precisa che non ci sono riscontri indipendenti.
L’Iran abbatte un drone Usa e due petroliere saltano sulle mine a Hormuz. Ma continua la mediazione di Qatar e Pakistan
Mette insieme il drone americano abbattuto, due nuove petroliere ferme in fiamme sulle mine e la mediazione di Qatar e Pakistan; le rivendicazioni dei Pasdaran sono attribuite e date senza conferme indipendenti.
Centro 4
Esplosione nello Stretto di Hormuz: una superpetroliera con due milioni di barili di greggio esplode su una mina
Racconta l'incidente sulla base dell'agenzia iraniana Irna e della Marina dei Pasdaran, e aggiunge la chiusura di Hormuz e le minacce di Teheran contro basi e navi americane, quasi senza distanza dalla fonte.
Urto contro una mina, superpetroliera in fiamme nello Stretto di Hormuz
Attribuisce l'annuncio ai Pasdaran attraverso i media statali iraniani, osserva che non è chiaro dove sia successo e mette accanto la posizione del Comando centrale Usa, per cui lo Stretto resta aperto al commercio.
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- 18 ottobre 2026 → 6 fonti (1 sinistra, 4 centro, 1 destra)
- 28 ottobre 2026 → 7 fonti (2 sinistra, 4 centro, 1 destra)