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esteri 16 agosto 2026 26 fonti

Il Consiglio costituzionale francese boccia il divieto di social agli under 15

Il 14 agosto il Consiglio costituzionale francese ha dichiarato incostituzionale l'articolo che vietava l'accesso ai social ai minori di 15 anni, definendolo una limitazione sproporzionata della libertà di espressione. Macron ha incaricato il premier Lecornu di riscrivere la norma entro la primavera del 2027, mentre resta in piedi il divieto di cellulari nelle scuole. In Italia il disegno di legge analogo, sostenuto da Fratelli d'Italia e Partito democratico, è fermo in Senato.

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Una bambina usa uno smartphone, inquadratura ravvicinata sullo schermo

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Valigia Blu 4 lug
Sintesi

Scritto all'approvazione della legge, elenca le sue lacune: nessun metodo di verifica dell'età, elenco delle piattaforme rimandato ad Arcom, l'esperienza australiana con i minori spostati su altre piattaforme, la lettera di 405 esperti di cybersicurezza sui rischi dei dati biometrici, le VPN. Propone la via di Amnesty, regolare le piattaforme e non i minori, e il modello estone dell'educazione digitale al posto dei divieti.

Uscito sei settimane prima della sentenza, non racconta la bocciatura ma anticipa il dibattito sul merito che la postilla ritrova solo nel Foglio: un divieto facile da aggirare, in cambio di più sorveglianza.

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Cronologia della verifica fonti
  • 16 agosto 2026 → 24 fonti (6 sinistra, 14 centro, 4 destra)
  • 29 settembre 2026 → 25 fonti (7 sinistra, 14 centro, 4 destra)
  • 23 ottobre 2026 → 26 fonti (7 sinistra, 15 centro, 4 destra)
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