Crosetto lega gli scontri di Milano a una guerra ibrida, Salvini lo smentisce
Il 20 ottobre il ministro della Difesa Guido Crosetto, al Defence procurement forum di Roma, ha detto che gli scontri e i saccheggi di Milano del 17 ottobre sono frutto di una guerra ibrida condotta con TikTok, social e YouTube, senza indicare Paesi. Matteo Salvini ha escluso un ruolo della Russia, Matteo Piantedosi ha invitato a non sottovalutare il tema e, secondo Corriere e Open, Giorgia Meloni ha chiesto un report all'intelligence. Le opposizioni chiedono un'informativa in aula.
Sinistra 9
Tratta la guerra ibrida come la spiegazione che il ministro offre a un fenomeno che le istituzioni non hanno visto arrivare, nota che Crosetto non fa nomi e affianca l'accusa di Zelensky alla Russia.
Resoconto del discorso al Defence procurement forum: il ministro ipotizza una regia esterna senza nominare la Russia, e il sommario riprende le parole sugli algoritmi che studiano le menti dei giovani.
Scontri a Milano, Crosetto: "Punto di arrivo di una guerra ibrida". Ma Salvini: "Russia non c'entra"
Il titolo mette in fila la tesi di Crosetto e la smentita di Salvini sulla Russia; l'occhiello riprende la frase sulla differenza con le epoche passate.
Le chat sui maranza, l'allarme di Crosetto e il confine tra fatti e sospetti
Parte dalle chat allarmistiche che girano tra scuole e genitori e mette alla prova l'allarme del ministro: tra disinformazione e regia straniera il confine resta da dimostrare.
Racconta il decreto approvato lo stesso giorno, con il fermo preventivo esteso ai minori, come una stretta di ordine pubblico; la guerra ibrida di Crosetto compare nel sommario e la chiusa nota che manca una riflessione sulle cause.
Scontri a Milano, Crosetto: "Viviamo una guerra ibrida con l'uso dei social"
Riporta le parole del ministro sugli strumenti non convenzionali senza commento e le collega al decreto che prevede 500 militari a Milano.
Guerra ibrida e guerriglia urbana: l’illusione della sinistra e il rischio per la democrazia
Commento che prende sul serio la guerra ibrida evocata da Crosetto, la collega a fake news, allarmi bomba e fondamentalismo, e accusa la sinistra di non condannare le violenze di Milano.
Resoconto delle parole del ministro: i fatti di Milano come frutto di una guerra ibrida che passa da TikTok e dai social, con la frase sui giovani controeducati. Nessun commento nel testo.
Scontri a Milano, Giorgia Meloni e le «ombre russe» dietro la devastazione
La premier ritiene che entità esterne abbiano soffiato sulla piazza ma aspetta elementi certi e chiede un report all'intelligence; il pezzo mette in fila chi sta con Crosetto, come Piantedosi, e chi no, come Salvini e Vannacci.
Centro 5
Riporta la frase del ministro al forum sulla difesa, gli scontri come effetto di una guerra ibrida combattuta con TikTok, social e YouTube, e i dati sui giovani che condividono le proteste.
Riferisce l'intervento al forum sul procurement: i fatti di Milano sono anche una manifestazione di guerra ibrida, con i social come strumento, e riporta la parte sui ragazzi controeducati.
Meloni mostra i muscoli (nasce un nuovo reato), chat sorvegliate anti guerriglia, allerta maltempo arancione e le altre notizie da sapere per iniziare la giornata
La rassegna del mattino riassume lo scontro nel governo: per Crosetto Milano è frutto della guerra ibrida, Salvini esclude una regia russa, Piantedosi chiede di non sottovalutare.
Salvini dopo le violenze a Milano: “I ragazzi devono essere fermati prima”
Destra 9
Riporta quasi per intero l'intervento come un'analisi del ministro: TikTok, social e YouTube come strumenti non convenzionali e sette ragazzi su dieci che condividono la protesta.
Presenta i fatti di Milano come il segnale di una minaccia sempre più pervasiva e sottolinea che il ministro la denuncia da quattro anni senza essere ascoltato.
Spiega il reclutamento digitale fatto di video, sfide e algoritmi che premiano la rabbia, e chiude chiedendosi dove finisca l'emulazione e cominci il coordinamento.
Crosetto parla di guerra ibrida ed evoca i cinesi
Ironizza sul complotto russo caro alla sinistra, trova la tesi del ministro più grave che seria, la sposta sulla Cina e sui dati e riporta il nodo all'immigrazione e ai figli di immigrati.
I fatti di Milano? Per Crosetto sono frutto della guerra ibrida
Cronaca dal forum sul procurement della Difesa: Crosetto indica i social come canali di messaggi ostili, con spazio anche al capo di Stato maggiore Portolano.
Crosetto: "È guerra ibrida". L’opposizione: riferisca in aula. Salvini: "Mosca non c’entra"
Parte dalle parole del ministro, che lega la guerra ibrida ai saccheggi, e allarga alle opposizioni che chiedono un'informativa e a Salvini che esclude Mosca.
I sospetti di «ombre russe» dietro gli scontri in piazza di Milano. Crosetto: «È guerra ibrida»
Retroscena su Palazzo Chigi, convinto che entità esterne abbiano soffiato sulla piazza; per i servizi c'è stata un'enfatizzazione social della mobilitazione. Salvini non crede a una regia, il Copasir è convocato.
Cronaca delle parole del ministro: i ragazzi subirebbero una controeducazione via social e l'Occidente non reagisce; i servizi monitorerebbero gli account che commentano i video degli scontri.
Milano, il lungo ottobre di piazza tra timori e bufale social su violenze e ronde
- 21 ottobre 2026 → 21 fonti (8 sinistra, 4 centro, 9 destra)
- 23 ottobre 2026 → 22 fonti (8 sinistra, 5 centro, 9 destra)
- 28 ottobre 2026 → 23 fonti (9 sinistra, 5 centro, 9 destra)