Albania, studenti in piazza contro Rama: assalti a ministeri e Parlamento a Tirana
Dal 13 ottobre migliaia di studenti protestano a Tirana e in altre città albanesi contro il governo di Edi Rama: sono stati assaltati ministeri, il Parlamento e la Corte costituzionale, il ministero dell'Istruzione è stato dato alle fiamme e ci sono stati scontri con la polizia. Gli studenti chiedono università migliori, costi più bassi e le dimissioni del premier, e la protesta si è saldata al movimento dei «fenicotteri» contro il resort legato a Jared Kushner. Rama esclude le dimissioni e accusa l'opposizione di manovrare la piazza.
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Racconta gli assalti a ministeri, Parlamento e Corte costituzionale come una rivolta studentesca che si salda alla mobilitazione contro il progetto turistico legato a Kushner, con Rama come bersaglio.
Albania, a Tirana violenze contro i manifestanti e cassonetti in fiamme. Rama: "Dietro gli studenti in piazza ci sono le mani dell'opposizione"
Lega la protesta alla «rivoluzione dei fenicotteri» contro il resort da 4 miliardi e alla richiesta di dimissioni di Rama, accusato di corruzione e opacità; la tesi del premier sull'opposizione resta una sua accusa.
Albania, proteste in tutte le città. Gli studenti: "Rama dimettiti", lui: "Agenti esterni"
Proteste estese a Durazzo e Scutari e una polizia la cui durezza è criticata anche dall'Ue; le cause sono il malcontento sociale, gli scandali vicini a Rama e il resort di Kushner.
Legge la piazza come la rabbia di una generazione dopo mesi di silenzio delle istituzioni: la protesta dei fenicotteri cambia volto e diventa rivolta urbana di massa.
Edi Rama non si dimette. Accusa l'opposizione di manovrare le proteste: "Non ci riporterete nell'abisso"
Il terzo giorno visto dal premier: Rama non si dimette, indica l'opposizione come regista delle proteste, apre a un incontro con i manifestanti e lega la crisi al percorso verso l'Ue.
Dalla rivoluzione dei fenicotteri alle rivolte di ottobre: i giovani albanesi contro il governo Rama
Lega gli scontri di Tirana alla protesta dei fenicotteri contro il resort di Kushner e alle piazze europee contro il carovita: per il pezzo è il governo Rama a non aver mai ascoltato i manifestanti.
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Giovani incappucciati assaltano ministeri, Parlamento e Corte costituzionale, sullo sfondo della «rivoluzione dei fenicotteri» legata a Kushner; Rama attribuisce le violenze all'opposizione di Berisha e non agli studenti.
Esplode la rabbia degli studenti anche in Albania: scontri, incendi e attacchi a edifici governativi
Studenti che chiedono aiuti, atenei migliori e le dimissioni di Rama, che risponde «elezioni, non una rivoluzione» e accusa l'opposizione; il movimento è collocato nella mobilitazione contro il resort di Kushner.
Il terzo giorno raccontato attraverso le istituzioni: proteste in altre cinque città, l'appello della ministra dell'Istruzione ai genitori e i sospetti della polizia sull'uso di minori in prima linea.
Decine di migliaia di studenti in piazza, il ministero e due banche incendiati, una rabbia che va oltre l'università e punta su Rama; il resort di Kushner come innesco di un'estate di cortei pacifici.
Cronaca breve del terzo giorno: gli studenti chiedono le dimissioni di Rama e protestano per atenei in cattive condizioni e tasse alte, la polizia risponde con lacrimogeni e cannoni ad acqua.
Spiega come le richieste degli studenti su atenei, costi e lavoro si siano innestate nel movimento contro la corruzione nato dal resort di Kushner in un'area protetta; il governo respinge le richieste e Rama non si dimette.
Tirana, gli studenti incendiano parte del ministero dell’Istruzione
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Albania, studenti in piazza contro Rama. La protesta incendia Tirana
Dopo due giorni di assalti a ministeri, Parlamento e Corte costituzionale, la protesta è letta come seguito di quelle francesi e saldata ai fenicotteri contro il resort del genero di Trump.
Cronaca degli scontri e dell'assalto al ministero dell'Economia, chiusa sulle parole del presidente Begaj: la violenza non esprime il malcontento e la polizia non può usare una forza sproporzionata.
Inquadra la protesta come un allargamento della crisi di Rama: la mobilitazione per l'università e i costi dell'istruzione si salda al movimento dei fenicotteri, che da mesi chiede le dimissioni del premier per corruzione.
- 16 ottobre 2026 → 16 fonti (5 sinistra, 8 centro, 3 destra)
- 23 ottobre 2026 → 17 fonti (5 sinistra, 9 centro, 3 destra)
- 28 ottobre 2026 → 18 fonti (6 sinistra, 9 centro, 3 destra)