Postilla. Come una notizia diventa più storie
politica interna 27 giugno 2026

Piano casa, via libera della Camera e scontro sull'assegnazione delle case popolari

La Camera ha approvato il decreto Piano casa il 23 giugno (165 sì, dopo la fiducia con 168 voti), un pacchetto da centomila alloggi in dieci anni tra recupero di edilizia pubblica e investimenti privati. L'esame degli ordini del giorno è però deragliato in una bagarre: il deputato di Futuro Nazionale Rossano Sasso ha contrapposto i nomi italiani a quelli stranieri sui citofoni delle case popolari ('non più Giuseppe e Maria, ma Omar, Mohamed, Abdul'), rivendicando la priorità agli italiani nelle assegnazioni. Le opposizioni hanno parlato di razzismo e di richiamo alle leggi del 1938; la deputata dem Ouidad Bakkali ha lasciato l'aula. Futuro Nazionale, il gruppo di Roberto Vannacci, ha votato contro il piano.

Edificio di edilizia residenziale pubblica a Gaggiano, in provincia di Milano
Un edificio di case popolari a Gaggiano, nel Milanese.

Sinistra 5

la Repubblica 24 giu

Futuro nazionale attacca gli immigrati. Bagarre alla Camera

«I vannacciani chiedono a Salvini linee guida per la premialità agli italiani nelle assegnazioni delle case popolari.»
⊘ Paywall parziale
Il titolo sceglie il verbo 'attacca' e l'oggetto 'immigrati': la cornice è quella dell'aggressione a una minoranza.

Centro 5

La Stampa 24 giu

Quei citofoni 'con troppi Abdul e Omar'

⊘ Paywall parziale
Archivia la vicenda nel Taccuino, la rubrica di commento ironico: registro di distacco, non di adesione né di denuncia frontale.
Corriere della Sera 23 giu

«Riferimenti razziali dai deputati di Vannacci»

⊘ Paywall parziale
Cronaca istituzionale: il titolo riporta tra caporali l'accusa delle opposizioni senza sposarla. Forzata al centro perché il registro è di resoconto, non di posizione.

Destra 3

Altre storie di politica interna