Meloni esclude il Quirinale e accusa la sinistra di «razzismo culturale»
Nelle anticipazioni del libro di Bruno Vespa «Storia della Seconda Repubblica», in uscita il 2 novembre, Giorgia Meloni dice che il Quirinale non è nei suoi piani e che chiederà agli italiani un secondo mandato. Sulla scelta del prossimo presidente della Repubblica denuncia un «insopportabile razzismo culturale» della sinistra verso i conservatori. Matteo Renzi replica che il suo disegno va bloccato.
Sinistra 5
Resoconto dell'intervista: la premier rinvia il Colle e guarda al secondo mandato nel 2027, con la sfida al campo largo e il referendum sulla giustizia.
Presenta l'uscita come uno sfogo della premier contro la sinistra sul Colle, con il tono emotivo già nel titolo; il secondo mandato resta in secondo piano.
Riporta le dichiarazioni a Vespa mettendo al centro il diritto di un conservatore ad ambire al Colle e la frase sulla sinistra che dovrebbe fare paura.
Anticipazione dell'intervista: la premier dice che il Colle non è nei suoi piani e denuncia un razzismo culturale a sinistra sulla scelta del capo dello Stato.
Cronaca che segue l'ordine delle citazioni del libro: il Colle escluso per ora, il secondo mandato, poi l'attacco alla sinistra.
Centro 5
Lancio d'agenzia: la premier si dice concentrata sul mandato e sulla riconferma, poi denuncia il razzismo culturale; nel sommario la replica di Renzi.
Titolo a domanda e risposta sulle anticipazioni; nel sommario aggiunge il momento peggiore indicato dalla premier, la sconfitta al referendum sulla giustizia.
Riporta il Colle fuori dai piani e la richiesta di altri cinque anni, poi l'accusa alla sinistra di trattare le istituzioni come cosa propria.
Apre sulla concentrazione della premier sul mandato e sulla fiducia degli italiani, poi passa al Colle e alla cultura conservatrice.
Destra 9
Meloni nel libro di Vespa: "Sul Quirinale insopportabile razzismo culturale della sinistra"
Riporta le frasi della premier e mette in primo piano la domanda polemica sul perché un presidente conservatore debba fare scandalo.
Ripercorre il bilancio politico e personale della premier dopo quattro anni a Palazzo Chigi, dalle riforme alla delusione per il referendum, con l'attacco alla sinistra nel titolo.
Meloni non pensa al Quirinale: "Voglio proseguire il lavoro al governo"
Ritratto della premier alla guida del governo più duraturo, concentrata sul mandato; l'accusa di pregiudizio verso la destra è ripresa senza repliche, con spazio anche a Vannacci.
Sintesi delle frasi della premier: chiudere il mandato, chiedere fiducia per altri cinque anni, il Colle fuori dai piani, il pregiudizio culturale contro il centrodestra.
Se vince il centrodestra, chi va al Quirinale? Meloni si sfila, i 4 nomi per il dopo Mattarella (da Mantovano a Fini)
Parte dalle frasi della premier che si chiama fuori dal Colle per passare ai possibili candidati del centrodestra al dopo Mattarella, notando che i sondaggi danno la coalizione in svantaggio.
Il paradosso della destra. Trent'anni di maggioranze e il tabù chiamato Quirinale
Commento che mette in prospettiva l'accusa della premier: dal 1996 il centrosinistra ha vinto meno elezioni ma ha sempre espresso il capo dello Stato, e la retorica del vittimismo viene letta con i numeri.
Meloni: non punto al Colle ma dalla sinistra basta con il razzismo culturale
Racconta la porta chiusa sul Colle e subito socchiusa: la premier punta a un secondo mandato ma dice che è ora di un conservatore al Quirinale.
Breve notizia sulle frasi della premier nel libro: la richiesta di altri cinque anni di governo e la risposta sul Colle.