Come selezioniamo le storie, come classifichiamo le testate, come si può contestare un rating. Trasparenza radicale è una scelta editoriale, non un orpello.
Spiegare il problema della frammentazione del panorama editoriale italiano, della polarizzazione del framing, e perché esistono Ground News e AllSides per gli USA ma nessun equivalente italiano. Argomentare perché un sistema multi-asse è più adatto allo spettro politico italiano rispetto a un singolo asse sinistra-destra.
Spiegare in dettaglio cosa misura ciascun asse, con esempi concreti di posizioni a +2, 0, e −2. Argomentare perché questi quattro assi e non altri (sicurezza, ambiente, religione). Citare riferimenti accademici se possibile.
Descrivere il processo attuale (valutazione editoriale baseline) e quello previsto (panel di esperti, analisi sistematica del contenuto, sondaggi). Pubblicare la griglia di valutazione usata. Documentare i criteri per dichiarare un rating "stabile" vs "in revisione".
Spiegare i criteri di selezione: copertura minima (almeno N testate hanno coperto), divergenza nel framing, rilevanza pubblica, capacità di mostrare differenze interessanti. Documentare come si evita di favorire temi su cui Postilla è "comoda" (cioè che mostrano divergenze prevedibili).
Per ogni storia mostriamo 9 testate raggruppate per orientamento. Spiegare come selezioniamo quei nove (non sempre sono gli stessi), come scegliamo il titolo o la frase rappresentativa, e come evitiamo cherry-picking. Citare la regola del titolo originale vs. paraphrase.
Spiegare cosa fa "la postilla" alla fine di ogni storia: descrive le differenze di framing senza prendere posizione su chi ha ragione. Mostrare esempi di postille buone (descrittive) e cattive (giudicanti). Documentare la regola della "postilla simmetrica": per ogni critica al framing di una parte, deve essercene una equivalente per le altre.
Spiegare come una testata, un lettore, o un gruppo di esperti può proporre una revisione di un rating. Pubblicare il modulo, il processo decisionale, il timing previsto, e l'archivio storico delle revisioni. Documentare ogni cambiamento per data e motivazione.
Dichiarare il modello di finanziamento (subscription, donazioni, B2B educativo). Documentare l'assenza di pubblicità e di rapporti commerciali con le testate analizzate. Pubblicare un rendiconto annuale.
Presentare il team operativo e (quando ci sarà) il panel di esperti che valida i rating. Per ogni persona: nome, background, dichiarazione di interessi, ruolo specifico. Trasparenza personale come parte della trasparenza metodologica.
Email per segnalazioni, modulo per contestazione rating, link al repository pubblico (se ci sarà), informazioni su come supportare il progetto economicamente.